

La tutela della salute attraverso il cibo, il sostegno al reddito degli agricoltori e la valorizzazione delle produzioni italiane sono al centro della XXIV edizione del Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione, organizzato da Coldiretti in collaborazione con The European House – Ambrosetti, nella cornice del Casino dell’Aurora di Palazzo Rospigliosi, a Roma. All’appuntamento partecipa anche Coldiretti Molise, rappresentata dal presidente regionale Claudio Papa e dal direttore Franco Dell’Acqua.
Il confronto riunisce esponenti delle istituzioni, studiosi, esperti e rappresentanti del mondo economico e politico per affrontare le sfide che interessano il comparto agricolo, in un contesto internazionale segnato dai conflitti e dalle tensioni sui mercati energetici. Temi che riportano al centro la necessità di garantire la sovranità alimentare, difendere la qualità delle produzioni e assicurare ai cittadini un’alimentazione sana e accessibile.
Tra gli argomenti affrontati nel corso del Forum figurano i rischi legati alla diffusione degli alimenti ultraformulati, la difesa del Made in Italy, le prospettive della Politica agricola comune e il ruolo dell’innovazione nel settore. Particolare attenzione è stata riservata alle conseguenze che le abitudini alimentari possono avere sulla salute, soprattutto durante l’infanzia.
«Per tutelare la salute dei cittadini, a partire dai bambini, dobbiamo mettere l’Europa davanti alle proprie responsabilità: il diritto alla salute deve venire prima degli interessi economici delle multinazionali alimentari», ha dichiarato Claudio Papa. Il presidente di Coldiretti Molise ha sottolineato anche l’importanza di garantire un reddito adeguato agli agricoltori che producono alimenti di qualità, riconoscendo il valore del loro lavoro per il benessere collettivo e per le nuove generazioni.
Il tema degli alimenti ultraformulati trova riscontro anche nel rapporto Coldiretti-Censis “La filiera della buona salute: la centralità del cibo italiano”. Secondo i dati presentati dall’organizzazione, il 78% degli italiani vorrebbe un intervento dell’Unione europea per ridurne il consumo, mentre l’85% considera utile introdurre nelle scuole percorsi di educazione alimentare fin dalla prima infanzia.
Su questo fronte Coldiretti Molise ha avviato iniziative rivolte sia al mondo scolastico sia a quello sanitario. Nelle scorse settimane sono stati sottoscritti protocolli d’intesa con realtà della scuola e della sanità pubblica e privata nell’ambito del progetto “Campagna Amica per la salute”, realizzato in collaborazione con la Fondazione Aletheia. L’obiettivo è promuovere un’alimentazione equilibrata attraverso i prodotti a chilometro zero delle aziende agricole del territorio e contrastare la crescente presenza di alimenti ultraformulati nelle mense e sulle tavole.
Gli accordi, come spiegato dal direttore regionale Franco Dell’Acqua, potranno inoltre favorire l’apertura di mercati di Campagna Amica all’interno degli ospedali molisani o nelle loro immediate vicinanze, avvicinando pazienti, personale sanitario e cittadini alle produzioni locali.
Un altro tassello della strategia riguarda le scuole. Lo scorso settembre Coldiretti Molise ha firmato un protocollo con l’Ufficio scolastico regionale per avviare percorsi di educazione alimentare negli istituti della regione. L’intento è aiutare bambini e ragazzi a conoscere l’origine degli alimenti, comprendere il valore delle produzioni agricole e sviluppare maggiore consapevolezza nelle scelte quotidiane.
L’attività educativa si estenderà anche al mondo digitale con “Farmcraft – Coltiva il tuo mondo”, il nuovo progetto promosso da Coldiretti con il supporto tecnico di Maker Camp. L’iniziativa utilizza Minecraft, uno dei videogiochi più conosciuti al mondo, per avvicinare i giovani all’agricoltura attraverso un’esperienza interattiva.
Destinato ai ragazzi dagli 8 ai 14 anni, il progetto permetterà ai partecipanti di gestire una fattoria virtuale, seguire i cicli stagionali, conoscere le produzioni agricole e portare i prodotti in un mercato contadino digitale di Campagna Amica. Il percorso, che partirà dalle scuole attraverso un contest, punta a trasformare l’apprendimento in un’esperienza pratica e coinvolgente.
Il digitale sarà affiancato da attività sul territorio, con visite alle fattorie didattiche, incontri con gli agricoltori, laboratori e iniziative nei mercati di Campagna Amica. «Il digitale sarà però solo il punto di partenza per esperienze concrete», ha concluso Papa, ribadendo la necessità di far conoscere ai più giovani il cibo, la sua provenienza e il lavoro che si trova dietro ogni prodotto.
Per Coldiretti Molise, la partecipazione al Forum di Roma rappresenta quindi un’occasione per portare nel dibattito nazionale le iniziative regionali dedicate alla salute, alla promozione delle produzioni locali e alla formazione delle nuove generazioni, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra agricoltura, alimentazione e territorio.