

Un gesto di solidarietà che unisce generazioni diverse e trasforma il ricordo di una persona cara in un aiuto concreto per i bambini. Il reparto di Pediatria dell’ospedale Cardarelli di Campobasso ha ricevuto un nuovo elettrocardiografo grazie alla collaborazione tra l’Associazione Giovani Diabetici Molisani (AGDM) e la Comunità Alloggio Santa Rita, residenza per anziani di Morrone del Sannio.
L’iniziativa nasce nel ricordo di Daniele Landolfi, amico dell’associazione e promotore di iniziative solidali per l’AGDM, prematuramente scomparso. Una figura che continua a essere ricordata attraverso gesti di generosità rivolti a chi ha bisogno di assistenza e sostegno.
La cerimonia di consegna dell’apparecchiatura si è svolta alla presenza dei familiari di Daniele, visibilmente commossi per un’iniziativa che mantiene viva la sua memoria e il suo impegno nel sociale.
Un ruolo fondamentale è stato svolto dagli anziani ospiti della Comunità Santa Rita di Morrone del Sannio, che hanno voluto contribuire alla donazione manifestando concretamente il proprio affetto e la propria vicinanza ai piccoli pazienti dell’ospedale campobassano.
Un incontro simbolico tra generazioni, nel quale l’esperienza e la sensibilità degli anziani si traducono in un gesto di attenzione verso i bambini e le loro famiglie.
Il nuovo elettrocardiografo rappresenta un’importante risorsa per il reparto di Pediatria, contribuendo a rafforzare la dotazione di strumenti diagnostici a disposizione del personale sanitario.
A esprimere gratitudine per la donazione è stato Francesco Crispino, direttore della Struttura Complessa di Pediatria del Cardarelli, che ha sottolineato il valore umano e sanitario dell’iniziativa.
Il responsabile del reparto ha evidenziato come la generosità dell’Associazione Giovani Diabetici Molisani e della Comunità Santa Rita rappresenti una testimonianza concreta della vicinanza del territorio all’ospedale. L’apparecchiatura sarà un valido supporto all’attività quotidiana dell’équipe pediatrica, impegnata nella tutela della salute dei bambini.
Sull’importanza della collaborazione tra strutture sanitarie, associazioni e comunità locali è intervenuto anche il direttore generale dell’ASReM, Giovanni Di Santo.
Secondo Di Santo, la donazione assume un significato che va ben oltre il valore economico dello strumento, rappresentando un esempio virtuoso di integrazione tra ospedale e realtà del volontariato. Particolarmente significativo il legame tra il ricordo di Daniele, la sensibilità degli anziani e l’attenzione rivolta ai bambini ricoverati.
L’iniziativa conferma quanto il coinvolgimento delle associazioni e delle comunità locali possa contribuire a sostenere concretamente il sistema sanitario, rafforzando il rapporto di fiducia e collaborazione tra cittadini e strutture ospedaliere.
L’ASReM e la direzione dell’ospedale Cardarelli, guidata da Giovanna Sticca, hanno espresso un sentito ringraziamento ai familiari di Daniele Landolfi, all’Associazione Giovani Diabetici Molisani, presieduta da Carmine Venditti, e agli ospiti e operatori della Comunità Alloggio Santa Rita, guidata da Marina Valente.
Un gesto che lascia un segno tangibile nel reparto di Pediatria e che custodisce un messaggio di grande valore: il ricordo di Daniele Landolfi continua a vivere attraverso la solidarietà, mentre la generosità degli anziani di Morrone del Sannio diventa un sostegno concreto per la salute dei più piccoli.