

LARINO. Una fuga nella notte durata diversi chilometri, prima lungo le strade del Basso Molise e poi attraverso sterrati e campi agricoli. Si è concluso con il recupero di un furgone risultato rubato l’inseguimento condotto dai Carabinieri della Compagnia di Larino. Gli occupanti del mezzo, invece, sono riusciti ad abbandonare il veicolo e a dileguarsi a piedi all’interno di un’area boschiva.
Tutto ha avuto inizio nel corso della notte lungo la Statale 647, nei pressi del bivio di Morrone del Sannio, dove i Carabinieri della Stazione di Lucito erano impegnati in un posto di controllo. I militari hanno notato un Fiat Ducato di colore chiaro che, alla vista della pattuglia, avrebbe prima rallentato e arrestato la marcia per poi effettuare un’inversione e allontanarsi in direzione Termoli.
Un comportamento che ha insospettito i Carabinieri, che hanno deciso di raggiungere il mezzo per sottoporlo a controllo. Una volta alle spalle del furgone, sul quale era montata una targa tedesca, i militari hanno azionato i dispositivi luminosi e sonori intimando l’alt. Il conducente, però, anziché fermarsi, ha accelerato bruscamente dando il via alla fuga. La Centrale Operativa della Compagnia di Larino è stata immediatamente informata e sono stati allertati gli altri equipaggi presenti sul territorio.
Da quel momento è iniziato un inseguimento particolarmente concitato. Secondo quanto riferito dall’Arma, durante la fuga sarebbero state effettuate diverse manovre pericolose, mettendo a rischio sia gli altri utenti della strada sia i militari impegnati nell’operazione.
Nei pressi del bivio di Casacalenda, lungo la Provinciale 159, la situazione è diventata ancora più delicata: dal furgone sarebbero stati lanciati diversi oggetti contro l’auto dei Carabinieri. Una bottiglia di vetro ha colpito la vettura militare provocando la foratura di uno pneumatico e costringendo quell’equipaggio a interrompere temporaneamente l’inseguimento.
La fuga, tuttavia, non si è fermata. Grazie alle indicazioni trasmesse dai militari, una pattuglia della Stazione di Ripabottoni, che stava arrivando in supporto, è riuscita a intercettare nuovamente il furgone. Il mezzo aveva nel frattempo imboccato una strada sterrata in direzione di Provvidenti.
L’inseguimento è così proseguito lontano dalle principali arterie stradali, attraverso strade sterrate e terreni agricoli. Nel tentativo di far perdere le proprie tracce, gli occupanti del furgone avrebbero attraversato anche alcuni campi procedendo a fari spenti. A rendere particolarmente difficili le operazioni sono state l’assenza di illuminazione e la grande quantità di polvere sollevata dal passaggio dei veicoli. Nonostante queste condizioni, i Carabinieri sono riusciti a mantenere il contatto visivo con il mezzo in fuga.
La corsa si è conclusa nel territorio di Bonefro. Nei pressi di un’area boschiva gli occupanti hanno abbandonato il furgone, rimasto anche parzialmente incidentato, e sono fuggiti a piedi nella vegetazione riuscendo a dileguarsi.
I militari hanno quindi recuperato il veicolo e avviato gli accertamenti. Dai primi riscontri è emerso che il furgone era stato rubato nel novembre del 2025 in provincia di Foggia. Il mezzo è stato successivamente restituito al legittimo proprietario.
L’operazione rientra nell’attività di prevenzione e contrasto ai reati contro il patrimonio portata avanti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Campobasso e dalle articolazioni territoriali dell’Arma.