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Campobasso travolto al Molinari, il Perugia dilaga nella ripresa: finisce 1-5.



CAMPOBASSO – Doveva essere la partita della ripartenza, si è trasformata in una delle giornate più amare della stagione rossoblù. Al Molinari il Campobasso esce pesantemente sconfitto dal confronto con il Perugia, che si impone per 5-1 al termine di una gara nella quale i padroni di casa hanno progressivamente perso lucidità, equilibrio e capacità di reazione.

Il risultato finale racconta una disfatta che assume proporzioni ancora più pesanti considerando quanto accaduto nei primi cinquanta minuti. Il Campobasso, infatti, era riuscito a rispondere all’iniziale vantaggio degli umbri e, subito dopo l’intervallo, aveva avuto anche l’occasione per ribaltare il risultato. Da quel momento, però, la partita ha preso una direzione completamente diversa.

La formazione guidata in panchina da Calabrese, in sostituzione dello squalificato Mangia, arrivava all’appuntamento con la necessità di cancellare la sconfitta rimediata contro il Ravenna. Il confronto con il Perugia rappresentava un’opportunità importante anche per gli equilibri della classifica, vista la distanza minima tra le due squadre alla vigilia.

A rendere ancora più difficile il pomeriggio del Molinari è stato un episodio verificatosi prima dell’inizio dell’incontro. Un sostenitore rossoblù è rimasto ferito dopo essere caduto lungo le scale dello stadio, battendo la testa. L’uomo è stato assistito dal personale sanitario presente nell’impianto e successivamente trasferito in ospedale con un’ambulanza del 118.

Sul terreno di gioco, l’avvio aveva mostrato un Campobasso intenzionato a prendere l’iniziativa. Bifulco aveva cercato la conclusione già nei primi minuti, senza riuscire a inquadrare la porta. Poco dopo, tuttavia, era arrivato il primo problema per i padroni di casa, costretti a rinunciare a Papini per un infortunio al ginocchio. Al suo posto era entrato Salines, destinato a diventare protagonista di uno degli episodi decisivi dell’incontro.

Il Perugia aveva trovato il vantaggio al 23′ con Canotto, autore di una punizione precisa che non aveva lasciato possibilità di intervento a Spurio. La risposta molisana era arrivata undici minuti più tardi, quando un’azione costruita sulla fascia destra aveva permesso a Stoppa di presentarsi davanti al portiere avversario e realizzare il pareggio.

L’1-1 dell’intervallo lasciava immaginare una seconda frazione combattuta. E proprio il Campobasso, al 48′, aveva fatto intravedere la possibilità di conquistare l’intera posta in palio. Il sinistro di Pierno si era però fermato contro il palo, negando ai rossoblù il sorpasso.

Sette minuti dopo, la svolta. Una punizione del Perugia aveva trovato la testa di Tozzuolo, bravo a indirizzare il pallone in rete per il nuovo vantaggio ospite.

Il momento più delicato arrivava al 61′. Salines, già ammonito, riceveva un secondo cartellino giallo per un intervento su Sabbatani. La decisione veniva confermata dopo la revisione al monitor del Football Video Support, lasciando il Campobasso in inferiorità numerica per l’ultima mezz’ora.

Da quel momento, la squadra molisana non è più riuscita a mantenere le distanze tra i reparti. Il Perugia ha sfruttato gli spazi concessi dagli avversari, aumentando la pressione e trovando progressivamente maggiori possibilità di arrivare alla conclusione.

Spurio aveva provato a tenere in partita i suoi con un intervento su Cortesi, ma al 77′ Carriero aveva firmato il terzo gol umbro con una conclusione dal limite terminata in rete dopo aver colpito il palo interno.

Sul 3-1, il Campobasso ha tentato un’ultima reazione, senza trovare la concretezza necessaria per riaprire il confronto. Il tentativo di Di Vico, deviato sul fondo, è rimasto uno degli ultimi segnali offensivi dei padroni di casa.

Negli ultimi minuti, invece, il Perugia ha trasformato una vittoria ormai indirizzata in una goleada. Al 90′ Dottori ha concluso una veloce ripartenza, mentre nei minuti di recupero Sabbatani, servito in profondità da Quirini, ha realizzato la quinta rete.

Il triplice fischio ha consegnato agli umbri tre punti importanti e lasciato il Campobasso alle prese con interrogativi che vanno oltre il semplice risultato. L’espulsione ha certamente inciso sull’andamento della partita, ma il passivo evidenzia anche le difficoltà incontrate dai rossoblù nel gestire una situazione di svantaggio e nel contenere le offensive avversarie.

Per il Campobasso si tratta della seconda sconfitta consecutiva dopo quella di Ravenna, un risultato che interrompe le ambizioni di immediato rilancio e rende necessario un cambio di passo, soprattutto davanti al pubblico di casa, dove la vittoria manca dalla prima giornata contro la Pianese.

Il dato più preoccupante non è soltanto rappresentato dalle cinque reti incassate, ma dalla rapidità con cui una partita ancora aperta si è trasformata in una sconfitta senza appello. Toccherà ora allo staff tecnico analizzare gli errori e ritrovare compattezza, perché il campionato richiede una risposta immediata.

 

Il tabellino:

Marcatori: 23′ Canotto (P), 34′ Stoppa (C), 55′ Tozzuolo (P), 77′ Carriero (P), 90′ Dottori (P), 90’+4′ Sabbatani (P).

Campobasso (4-3-1-2): Spurio; Pierno, Papini (13′ Salines), Corbo, Celesia; Carfora, Agazzi, Di Vico; Stoppa; Bifulco, Galeandro. Allenatore: Calabrese (Mangia squalificato).

Perugia (3-5-2): Zelezny; Quirini, Riccardi, Tozzuolo; Cisco, Carriero, Langella, Kabashi, Borsoi; Canotto, Van Amersfoort. Allenatore: Diana.

Arbitro: Alessandro Recchia di Brindisi.

Assistenti: Antonio Alessandrino e Michele Fracchiolla di Bari.

Quarto ufficiale: Cristiano Ursini di Pescara.

Operatore FVS: Fabio D’Ettorre di Lanciano.

Espulso: Salines (Campobasso) al 61′ per doppia ammonizione.

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