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Ottobre 29, 2026

Regione Molise e Unimol, accordo da 30 milioni di euro: investimenti per i prossimi 15 anni.



Un investimento da 30 milioni di euro distribuito nell’arco di quindici anni per rafforzare il sistema universitario molisano e creare nuove opportunità di crescita per il territorio. È questo il cuore dell’accordo sottoscritto questa mattina tra la Regione Molise e l’Università degli Studi del Molise, con le firme del presidente della Giunta regionale Francesco Roberti e del rettore Giuseppe Vanoli.

L’intesa punta a consolidare il ruolo dell’ateneo come motore di sviluppo economico, culturale e sociale della regione, attraverso il sostegno all’innovazione, il potenziamento dell’offerta universitaria e la valorizzazione delle risorse del territorio.

Un impegno finanziario di lungo periodo che rappresenta un segnale importante per il futuro dell’istruzione superiore in Molise, in una fase in cui la capacità di attrarre giovani, competenze e investimenti assume un valore strategico per contrastare le difficoltà demografiche ed economiche della regione.

A fotografare la situazione attuale dell’Università del Molise è stato lo stesso rettore Vanoli, che durante la sottoscrizione dell’accordo ha illustrato alcuni dati significativi relativi alla crescita dell’ateneo.

Sono attualmente 44 i corsi di studio attivi, mentre le immatricolazioni registrano, ad oggi, un incremento superiore al 20% rispetto allo scorso anno. Un risultato che evidenzia una maggiore capacità attrattiva dell’università e che potrebbe contribuire a rafforzarne il posizionamento nel panorama accademico nazionale.

Particolarmente significativo anche il dato relativo alla provenienza degli iscritti: il 40% degli studenti arriva da altre regioni italiane. Una percentuale che conferma come l’ateneo molisano rappresenti una scelta formativa anche per giovani che vivono al di fuori dei confini regionali.

L’interesse verso l’Università del Molise supera inoltre i confini nazionali. Secondo quanto riferito dal rettore, sono 1.200 gli studenti stranieri che hanno effettuato una prenotazione per raggiungere il Molise e intraprendere un percorso universitario. Un numero che testimonia il potenziale internazionale dell’ateneo, pur trattandosi di manifestazioni di interesse che dovranno tradursi in effettive iscrizioni.

La collaborazione tra Regione e Università si inserisce dunque in una prospettiva che va oltre il solo ambito accademico. Rafforzare il sistema universitario significa anche favorire la presenza di giovani sul territorio, alimentare nuove competenze e creare condizioni più favorevoli per lo sviluppo regionale.

L’accordo da 30 milioni di euro rappresenta una programmazione di lungo respiro, ma sarà soprattutto la sua concreta attuazione a determinarne gli effetti sul territorio. La sfida sarà trasformare le risorse previste in opportunità effettive per studenti, ricerca e sistema produttivo.

Per il Molise, alle prese con il progressivo spopolamento e con la necessità di trattenere le nuove generazioni, il rafforzamento dell’università può diventare uno degli strumenti fondamentali per costruire prospettive di crescita e rendere il territorio più competitivo e attrattivo.

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