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Campobasso, un chilo di hashish sequestrato e due arresti: la UIL Polizia elogia il lavoro della Squadra Mobile.



Due persone arrestate, un ingente quantitativo di sostanza stupefacente sottratto al mercato dello spaccio e un intervento particolarmente rischioso per gli operatori della Polizia di Stato. È il bilancio dell’operazione condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Campobasso, che ha portato al sequestro di circa un chilogrammo di hashish.

L’attività investigativa si è sviluppata attraverso momenti di forte tensione, con un inseguimento lungo le strade cittadine terminato con un incidente che ha coinvolto una vettura della Polizia. Una situazione potenzialmente pericolosa, nella quale sono rimasti coinvolti anche due agenti, fortunatamente senza conseguenze gravi.

Nonostante le difficoltà operative, l’intervento ha consentito agli investigatori di individuare e arrestare due persone sospettate di essere coinvolte nell’attività illecita, impedendo che un consistente quantitativo di droga potesse raggiungere il mercato locale.

A esprimere soddisfazione per il risultato raggiunto è la segreteria provinciale della UIL Polizia di Campobasso, che ha rivolto un pubblico riconoscimento al dirigente della Squadra Mobile, dottor Marco Graziano, e agli uomini impegnati nell’operazione.

Il sindacato ha evidenziato non soltanto l’efficacia dell’azione investigativa, ma anche i rischi affrontati quotidianamente dagli operatori delle forze dell’ordine, spesso chiamati a intervenire in circostanze imprevedibili e potenzialmente pericolose.

«Vogliamo complimentarci con il Dirigente e con i suoi uomini per l’ennesima operazione portata a termine con successo», si legge nella nota della UIL Polizia, che riconosce agli investigatori capacità professionali, intuito e determinazione.

Particolare attenzione viene riservata al sacrificio personale richiesto a chi indossa una divisa. Secondo l’organizzazione sindacale, il lavoro degli agenti comporta frequentemente la necessità di mettere in secondo piano la propria vita privata, affrontando turni impegnativi e situazioni nelle quali è concretamente a rischio anche l’incolumità personale.

La UIL Polizia ha quindi voluto ringraziare tutti gli operatori che garantiscono quotidianamente il controllo del territorio, ribadendo la propria vicinanza a chi svolge il servizio con responsabilità e dedizione.

L’episodio riporta al centro dell’attenzione anche il tema della sicurezza degli agenti durante gli interventi operativi. L’inseguimento e il successivo incidente dimostrano quanto rapidamente un’attività di controllo possa trasformarsi in una situazione ad alto rischio, tanto per gli operatori quanto per gli altri utenti della strada.

L’operazione della Squadra Mobile rappresenta un risultato significativo nell’attività di contrasto alla circolazione delle sostanze stupefacenti nel capoluogo molisano, mentre il riconoscimento della UIL Polizia richiama l’attenzione sull’importanza di garantire agli operatori adeguate condizioni di sicurezza e strumenti per svolgere il proprio lavoro.

Un intervento che si conclude con due arresti e un importante sequestro, ma che lascia anche una riflessione sul prezzo, in termini di rischi e sacrifici, che quotidianamente accompagna il lavoro di chi è impegnato nella tutela della collettività.

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