

Quarantasei giovani pronti a mettersi al servizio della comunità, con un impegno concreto rivolto alle persone con disabilità e alle loro famiglie. Prenderà il via domani, 15 ottobre, nel capoluogo molisano, il progetto “Arancio Campobasso 2.0”, un’iniziativa che coinvolgerà i volontari del Servizio Civile Universale per i prossimi dodici mesi.
L’intervento rientra nel programma “Sinergie a colori: sostegno, inclusione e partecipazione” e punta a migliorare le opportunità di integrazione e partecipazione delle persone con disabilità, attraverso attività di supporto in diversi ambiti della vita quotidiana.
Il progetto prevede sei obiettivi specifici, con interventi che interesseranno non soltanto gli istituti scolastici, ma anche gli ambienti extrascolastici, le abitazioni e il territorio cittadino.
Particolare attenzione sarà dedicata alle necessità degli studenti con disabilità e delle loro famiglie, con l’intento di offrire un sostegno aggiuntivo alle attività già presenti e rispondere alle esigenze manifestate dalle scuole di Campobasso.
L’iniziativa è stata sviluppata attraverso la collaborazione tra il Settore Politiche Sociali e Giovanili del Comune e l’ente del Terzo Settore Agenzia Agorà, nell’ambito di un percorso finalizzato a rafforzare la rete territoriale dei servizi dedicati all’inclusione.
L’amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Marialuisa Forte, insieme all’assessore alle Politiche sanitarie e alla Disabilità Angelo Marcheggiani, ha individuato nel progetto un ulteriore strumento per sostenere le persone più fragili e promuovere una maggiore partecipazione alla vita sociale.
Prima dell’avvio delle attività, i 46 volontari hanno affrontato un percorso formativo presso l’Incubatore Sociale di Campobasso, sotto la guida della dottoressa Eleonora Spagnolini.
La professionista, affiancata dal personale comunale del Settore Politiche Sociali e Giovanili, continuerà a seguire i partecipanti durante l’intero anno di servizio, accompagnandoli nelle diverse attività previste.
Per i giovani coinvolti si apre dunque un’esperienza che rappresenta anche un’occasione di crescita personale e professionale, attraverso il contatto diretto con le esigenze delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
L’avvio di “Arancio Campobasso 2.0” rappresenta inoltre un’opportunità per rafforzare la collaborazione tra istituzioni, scuole e realtà sociali del territorio, con l’obiettivo di rendere più accessibili i percorsi educativi e favorire una maggiore inclusione nella comunità cittadina.
Dal Comune arriva infine un augurio di buon lavoro ai ragazzi e alle ragazze che inizieranno questa esperienza, con l’auspicio che il loro contributo possa tradursi in un sostegno concreto per le famiglie e per le persone che quotidianamente affrontano le difficoltà legate alla disabilità.