

CAMPOBASSO. Un autobus addobbato per le festività natalizie può rendere più suggestive le strade cittadine, ma per gli studenti universitari la vera priorità resta quella di poter raggiungere il centro anche nelle ore serali. È questo il messaggio lanciato da Azione Universitaria UNIMOL, che interviene nel dibattito sul trasporto pubblico cittadino dopo le recenti dichiarazioni dell’assessore comunale ai Trasporti.
Al centro della questione c’è la situazione degli universitari che risiedono nello studentato dell’Università degli Studi del Molise e che, secondo quanto denunciato dall’associazione studentesca, dopo le ore 20 non dispongono di collegamenti adeguati per raggiungere il centro di Campobasso e fare ritorno alla propria residenza.
Una difficoltà che pesa soprattutto su chi non possiede un’automobile e che rischia di trasformarsi in una vera e propria limitazione alla vita sociale degli studenti. Partecipare a eventi culturali, incontrare amici, frequentare locali o semplicemente trascorrere qualche ora in città diventa complicato quando manca un servizio di trasporto pubblico capace di garantire gli spostamenti serali.
La questione, sottolinea Azione Universitaria, sarebbe già stata segnalata alle istituzioni, senza che sia ancora arrivata una soluzione concreta.
L’associazione precisa di non essere contraria alle iniziative natalizie promosse dall’amministrazione comunale, riconoscendo il valore di progetti pensati per rendere Campobasso più accogliente e attrattiva. Tuttavia, ritiene necessario stabilire delle priorità, partendo dai servizi essenziali per chi vive quotidianamente la città.
Da qui la richiesta rivolta all’assessore comunale ai Trasporti di affrontare con urgenza il problema, promuovendo un confronto diretto con l’Università del Molise e con le rappresentanze studentesche.
L’obiettivo è individuare soluzioni concretamente realizzabili, accompagnate da tempi certi, per assicurare collegamenti tra lo studentato e il centro cittadino anche dopo le 20. Tra le possibilità indicate figura una rimodulazione delle corse già esistenti, compatibilmente con le risorse economiche e le condizioni tecniche del servizio.
Per Azione Universitaria, la questione va oltre il semplice problema degli orari degli autobus. Si tratta di garantire agli universitari la possibilità di sentirsi parte integrante della comunità cittadina, evitando che la permanenza a Campobasso si limiti esclusivamente alla frequenza delle lezioni.
Una città che punta a valorizzare la presenza dell’Università e ad attrarre giovani da altri territori, secondo l’associazione, deve essere in grado di offrire servizi adeguati anche al di fuori degli orari accademici.
Il messaggio rivolto all’amministrazione comunale è quindi chiaro: prima di concentrarsi sull’aspetto festivo dei mezzi pubblici, occorre assicurarsi che gli stessi autobus siano realmente utili a chi ne ha bisogno.
Azione Universitaria UNIMOL annuncia infine che continuerà a portare avanti la richiesta nelle sedi istituzionali, auspicando un confronto costruttivo e interventi capaci di migliorare la mobilità degli studenti.
Una problematica che riporta al centro dell’attenzione il tema dell’efficienza del trasporto pubblico a Campobasso e della necessità di rendere la città maggiormente accessibile alle nuove generazioni, non soltanto durante il giorno ma anche nelle ore serali.