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Termoli, sicurezza sugli autobus dopo l’ennesimo episodio di violenza: “Le regole non possono ricadere sugli autisti”.



TERMOLI. Non lasciare soli gli autisti nella gestione delle situazioni potenzialmente conflittuali a bordo degli autobus. È questo, in sostanza, il messaggio lanciato dalla UILTrasporti Molise dopo l’episodio avvenuto oggi e che riporta in primo piano il problema della sicurezza dei lavoratori impegnati nel trasporto pubblico.

Per il sindacato, infatti, intervenire soltanto dopo che si verifica un’aggressione non può rappresentare la soluzione. Occorre invece lavorare sulla prevenzione, riducendo per quanto possibile quelle circostanze che possono trasformare una contestazione o una discussione tra conducente e passeggero in un episodio ben più grave.

Da qui la richiesta rivolta all’Azienda di Trasporto Pubblico Urbano di Termoli di rafforzare innanzitutto l’informazione destinata ai viaggiatori.

In particolare, la UILTrasporti propone di affiggere all’interno degli autobus locandine e brochure che illustrino chiaramente le regole previste per il trasporto degli animali, richiamando espressamente quanto stabilito dall’articolo 5 del Regolamento di Viaggio.

L’obiettivo è fare in modo che le condizioni di accesso e permanenza sui mezzi siano immediatamente conoscibili dagli utenti, evitando che sia il singolo conducente a dover spiegare o interpretare le disposizioni durante il servizio.

Secondo il sindacato, una comunicazione più chiara potrebbe infatti contribuire a limitare incomprensioni e discussioni, soprattutto quando l’autista è chiamato contemporaneamente a garantire la guida del mezzo, il rispetto delle regole e la sicurezza degli altri passeggeri.

Ma l’informazione, da sola, non viene considerata sufficiente. La UILTrasporti Molise sollecita anche un rafforzamento dei controlli e l’introduzione di ulteriori strumenti di prevenzione e tutela per il personale viaggiante.

La questione, per l’organizzazione sindacale, va inoltre oltre il singolo episodio registrato a Termoli. Il problema delle aggressioni ai lavoratori del settore dei trasporti viene indicato come un fenomeno sul quale richiamare l’attenzione non soltanto delle aziende, ma anche delle istituzioni e dell’opinione pubblica.

«Non è più possibile aspettare che si verifichi un’altra aggressione per intervenire», sottolinea la UILTrasporti Molise, ribadendo che la sicurezza del personale deve diventare una priorità.

Il sindacato chiude con un messaggio netto: «Aggredire un lavoratore significa colpire l’intero sistema del trasporto pubblico. Per questo diciamo ancora una volta: aggressioni nei trasporti, per noi è NO».

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