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Futuro Nazionale cresce a Venafro, Caranci: “Siamo noi il cambiamento”.



VENAFRO. Futuro Nazionale prova a mettere radici anche nell’area venafrana e punta a strutturare la propria presenza sul territorio. A tracciare un primo bilancio dell’attività del Comitato Futuro Nazionale Vannacci di Venafro è il referente cittadino, l’avvocato Antonio Caranci, che parla di una fase di crescita accompagnata da un interesse sempre maggiore da parte dei cittadini.

«Il comitato è in ottima salute», ha affermato Caranci durante un incontro con simpatizzanti e tesserati, sottolineando come siano in aumento le richieste di informazioni e gli avvicinamenti al progetto politico che fa riferimento a Roberto Vannacci.

Secondo il referente venafrano, questo interesse sarebbe il segnale di una crescente domanda di cambiamento. «I cittadini stanno capendo che siamo noi il vero cambiamento», ha dichiarato.

Il prossimo passaggio sarà quello di dare al movimento una presenza stabile in città. Caranci ha infatti annunciato l’imminente apertura di una sede a Venafro, che dovrebbe diventare un punto di riferimento per iscritti, simpatizzanti e cittadini interessati alle attività del comitato.

Parallelamente partiranno le prime iniziative pubbliche. Tra queste è prevista l’organizzazione di un gazebo attraverso il quale Futuro Nazionale intende raccogliere firme e, soprattutto, ascoltare direttamente le istanze della popolazione. Al centro dell’attenzione ci saranno questioni come sicurezza, lavoro, sanità, trasporti, scuola, viabilità e occupazione.

«Vogliamo riportare la politica tra la gente – ha spiegato Caranci – ascoltando direttamente le problematiche dei territori e trasformando le esigenze in proposte concrete».

Il comitato venafrano guarda anche al più ampio scenario del centrodestra. Caranci ha manifestato la disponibilità a partecipare alle iniziative che potranno essere promosse in quest’area politica, ribadendo l’apertura nei confronti di quanti vorranno contribuire al progetto.

L’obiettivo è inoltre quello di creare un coordinamento più stretto tra le diverse realtà che stanno prendendo forma sul territorio molisano. A breve Caranci intende promuovere un incontro con gli altri rappresentanti dei Comitati della provincia di Isernia, insieme al dottor Pietro Tonti e all’avvocato Giovanni Carmine Mancini.

Un confronto che, nelle intenzioni dei promotori, dovrà servire a costruire una collaborazione non soltanto a livello provinciale, ma anche con gli altri comitati di Futuro Nazionale presenti e in fase di costituzione in Molise.

Sul tavolo entra inevitabilmente anche la prossima scadenza amministrativa di Isernia, chiamata nella primavera del 2027 al rinnovo del Consiglio comunale. Caranci individua proprio nel capoluogo pentro uno dei territori sui quali concentrare l’attenzione politica nei prossimi mesi.

«È necessario fare squadra – ha concluso – per affrontare e difendere le esigenze della nostra provincia e, in particolare, in questo momento, quelle di una città come Isernia che si appresta a rinnovare la prossima primavera il suo Consiglio comunale e che oggi appare troppo distante, troppo lontana dai veri e concreti problemi quotidiani dei cittadini».

Futuro Nazionale, dunque, prepara una nuova fase organizzativa nel territorio venafrano e provinciale: presenza fisica, iniziative pubbliche e coordinamento tra i comitati saranno i primi tasselli di un percorso che punta ad aumentare il proprio peso nel dibattito politico locale.

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