

Il Questore di Isernia, Luigi Peluso, ha disposto la sospensione per sette giorni della licenza di un esercizio pubblico di Venafro. Il provvedimento, adottato il 4 agosto 2026 su proposta dell’Arma dei Carabinieri ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.), entrerà in vigore dal 5 agosto.
La decisione è stata assunta a seguito di una rissa avvenuta lo scorso 29 luglio all’interno del locale e nelle aree di pertinenza, episodio che si è successivamente esteso anche sulla pubblica via.
L’intervento dei Carabinieri è scattato dopo che una pattuglia, transitando nelle immediate vicinanze dell’esercizio, ha notato un acceso parapiglia provocato da numerose persone coinvolte in una lite.
Gli accertamenti successivi, condotti attraverso l’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza e l’ascolto delle persone presenti, hanno consentito di ricostruire quanto accaduto. Dagli elementi raccolti è emerso che la prosecuzione dell’attività, nelle condizioni accertate, potesse rappresentare un concreto pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, rendendo necessario il provvedimento di sospensione temporanea della licenza.
La misura prevista dall’articolo 100 del T.U.L.P.S. ha carattere preventivo e non costituisce una sanzione. L’obiettivo è quello di tutelare la sicurezza dei cittadini, prevenire il ripetersi di episodi analoghi e richiamare i gestori dei pubblici esercizi al rispetto degli obblighi di vigilanza e controllo sugli avventori e sulla corretta conduzione delle attività.
Le Forze dell’Ordine hanno inoltre confermato che proseguiranno le attività di controllo e monitoraggio su tutto il territorio provinciale, con particolare attenzione alle situazioni che potrebbero compromettere l’ordine e la sicurezza pubblica.