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Novembre 1, 2026

Criminalità giovanile, stretta della Polizia a Isernia: 16 denunciati, cinque provvedimenti e multe per 20mila euro.



ISERNIA – Sedici persone denunciate, cinque provvedimenti di prevenzione e sanzioni amministrative per complessivi 20mila euro. Sono i risultati dell’attività straordinaria condotta dalla Polizia di Stato nel capoluogo pentro, dove gli agenti hanno passato al setaccio alcune delle zone maggiormente frequentate dai giovani, nell’ambito di un’operazione coordinata su scala nazionale per contrastare la criminalità giovanile.

L’intervento si inserisce in una più ampia strategia di prevenzione e repressione dei fenomeni delittuosi che coinvolgono anche i minorenni. Un’attività che ha mobilitato migliaia di poliziotti in tutta Italia, con particolare attenzione ai reati legati agli stupefacenti, alle aggressioni, ai furti e alla circolazione illegale di armi.

A Isernia, la Squadra Mobile ha operato con il supporto dei Reparti Prevenzione Crimine e di altri uffici della Questura, predisponendo verifiche mirate nei punti considerati maggiormente sensibili sotto il profilo della sicurezza urbana.

Nel mirino dei controlli sono finite la stazione ferroviaria, l’adiacente terminal degli autobus, la villa comunale e diverse aree del centro cittadino. L’attività si è estesa alle piazze, ai vicoli del borgo antico e ai locali abitualmente frequentati dai ragazzi, comprese le sale giochi e le attività autorizzate alla somministrazione o vendita di bevande alcoliche.

Complessivamente sono state sottoposte a controllo circa duemila persone, tra le quali figurano un centinaio di minorenni. Le verifiche hanno portato alla denuncia di sedici soggetti per diverse ipotesi di reato, tra cui spaccio di sostanze stupefacenti, furto, oltraggio a pubblico ufficiale e possesso di documenti contraffatti.

Sul fronte della prevenzione sono stati adottati cinque provvedimenti Dacur, strumenti finalizzati a limitare l’accesso a determinate aree urbane nei confronti dei destinatari, secondo le condizioni previste dalla normativa.

Particolare attenzione è stata riservata anche al rispetto delle disposizioni amministrative da parte delle attività commerciali. Gli accertamenti effettuati hanno fatto emergere irregolarità sanzionate per un importo complessivo di 20mila euro.

L’operazione isernina rappresenta una parte di un dispositivo molto più articolato, coordinato dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e realizzato attraverso il coinvolgimento di 106 Squadre Mobili distribuite sul territorio nazionale.

I numeri complessivi restituiscono la dimensione dell’iniziativa: 236.138 giovani controllati, dei quali 23.060 minorenni. Gli arresti hanno riguardato 575 maggiorenni e 69 minorenni, mentre le denunce in stato di libertà sono state 1.695, comprese quelle a carico di 373 minorenni.

Rilevante anche il quantitativo di sostanze stupefacenti sequestrate: 69,4 chilogrammi di cocaina, 174,8 chilogrammi di cannabinoidi e 328,44 grammi di eroina. Nel corso delle perquisizioni sono state inoltre recuperate 28 armi da fuoco, 210 armi bianche e somme di denaro contante per 269.863 euro.

L’attività investigativa e di controllo ha interessato contesti differenti, dalle abitazioni private agli spazi pubblici. Sono state effettuate verifiche in 299 immobili residenziali, tra cui 39 strutture destinate all’accoglienza di minori stranieri non accompagnati, oltre che in 365 sale giochi, 896 esercizi commerciali, 1.149 luoghi della movida, 177 stazioni e 198 parchi.

Le violazioni amministrative contestate sull’intero territorio nazionale sono state 1.394, principalmente in relazione all’uso di sostanze stupefacenti, alle infrazioni del Codice della strada e al mancato rispetto delle disposizioni che regolano i pubblici esercizi.

Per Isernia, il bilancio dell’operazione evidenzia l’attenzione delle forze dell’ordine verso quei luoghi nei quali si concentra una parte significativa della vita sociale giovanile. L’obiettivo è prevenire situazioni di illegalità, individuare eventuali comportamenti criminosi e rafforzare la sicurezza degli spazi pubblici, senza perdere di vista la necessità di tutelare i tanti ragazzi che frequentano quotidianamente il centro cittadino.

Un’azione che, attraverso il controllo del territorio e la presenza delle pattuglie, punta a contrastare i fenomeni di devianza e a garantire maggiore tranquillità ai cittadini.

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