

Rafforzare la capacità di risposta del territorio in caso di nuove scosse e offrire un supporto tecnico qualificato alle istituzioni e ai cittadini. È questo l’obiettivo dell’iniziativa promossa dagli Ordini e Collegi delle professioni tecniche della provincia di Isernia, che hanno incontrato il prefetto Giuseppe Montella per presentare una proposta di collaborazione nata dopo il terremoto del 25 luglio con epicentro nel comune di Pizzone.
Al tavolo hanno partecipato i rappresentanti degli Ordini degli Architetti, degli Ingegneri, dei Geometri e dei Geologi, con il coinvolgimento dell’Ordine dei Giornalisti. Nel corso dell’incontro è stato consegnato un protocollo d’intesa con cui i professionisti manifestano la disponibilità a fornire, a titolo gratuito, il proprio contributo nelle eventuali attività legate alla gestione dell’emergenza sismica.
L’intesa prevede il coinvolgimento delle diverse figure professionali, ciascuna secondo le proprie competenze, nelle operazioni di sopralluogo, ricognizione sul territorio, valutazione preliminare dei danni agli edifici, assistenza tecnica agli enti preposti e supporto alla diffusione di informazioni corrette alla popolazione.
L’iniziativa nasce dalla volontà di creare una rete di collaborazione stabile tra istituzioni, amministrazioni locali, Protezione Civile, professionisti e mondo dell’informazione, con l’obiettivo di migliorare il coordinamento operativo e promuovere una maggiore cultura della prevenzione e della sicurezza nei confronti del rischio sismico.
Il prefetto Giuseppe Montella ha accolto con favore la proposta, sottolineandone il valore aggiunto rispetto alle attività già previste dai piani di protezione civile. Ha inoltre evidenziato come il protocollo rappresenti uno strumento complementare alle iniziative istituzionali già in corso, annunciando l’intenzione di trasmetterlo alle amministrazioni interessate affinché possa costituire un riferimento operativo in caso di future necessità.
L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo verso una gestione condivisa delle emergenze, valorizzando le competenze presenti sul territorio e mettendole al servizio della collettività.