

Non ha fatto in tempo a lasciare alle spalle il primo arresto che è finito nuovamente nei guai con la giustizia. Protagonista un 18enne di origine tunisina che, dopo essere stato fermato lunedì scorso per un tentato scippo ai danni di un anziano a Campobasso, è stato nuovamente arrestato nella serata di mercoledì 7 ottobre.
Questa volta al centro della vicenda c’è una motocicletta che il giovane avrebbe cercato di sottrarre, senza però riuscire nel suo intento. A mandare all’aria il tentativo è stato lo stesso proprietario del mezzo, che si è accorto di quanto stava accadendo ed è intervenuto prima che il ragazzo riuscisse ad allontanarsi con la moto.
L’episodio si è verificato poco dopo le 18. Dopo essere stato scoperto, il 18enne ha abbandonato il mezzo e si è dato alla fuga, mentre il proprietario ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.
Le ricerche sono scattate immediatamente e hanno coinvolto Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia Locale. Proprio una pattuglia dei vigili urbani è riuscita a intercettare il giovane sotto i portici situati all’inizio di via D’Amato, nelle vicinanze di un esercizio commerciale.
Gli agenti lo hanno fermato e trattenuto fino all’arrivo dei Carabinieri, ai quali è stato successivamente affidato. Il ragazzo è stato quindi condotto presso il Comando di via Mazzini, dove sono stati effettuati gli accertamenti relativi all’accaduto.
A rendere particolare la vicenda è soprattutto quanto successo nelle quarantotto ore precedenti.
Lunedì 5 ottobre, infatti, lo stesso giovane era stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile dopo aver cercato di impossessarsi di una collana d’oro indossata da un anziano in via Insorti d’Ungheria. Il tentativo era stato interrotto dall’intervento dei militari, che avevano bloccato il 18enne.
Successivamente, in occasione dell’udienza di convalida, il giudice aveva disposto nei suoi confronti il divieto di dimora, misura cautelare che gli aveva consentito di lasciare il carcere.
La libertà è durata però pochissimo. A distanza di due giorni, il giovane è stato nuovamente fermato e arrestato, questa volta con le contestazioni di rapina impropria e furto aggravato.
Al termine delle procedure, i Carabinieri lo hanno accompagnato nella casa circondariale di via Cavour, dove si trova in attesa di comparire davanti al giudice per la convalida del secondo arresto.
Due episodi distinti, avvenuti a breve distanza l’uno dall’altro, che hanno richiesto altrettanti interventi delle forze dell’ordine nel capoluogo molisano.