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Malore sul Frecciabianca, 75enne soccorso a Termoli e ricoverato al San Timoteo.



TERMOLI. Un uomo di 75 anni, originario di Lecce, è stato soccorso dopo aver accusato un improvviso malore mentre viaggiava a bordo di un Frecciabianca di Trenitalia diretto in Lombardia.

Il passeggero, durante il tragitto lungo la dorsale adriatica, avrebbe avvertito un forte dolore al petto e ha immediatamente chiesto aiuto alla capotreno. Considerata la possibile gravità della situazione, è stata verificata attraverso un annuncio la presenza di eventuali medici a bordo ed è stata contemporaneamente allertata la Centrale operativa del 118.

In quel momento il convoglio si trovava a circa dieci minuti dalla stazione ferroviaria di Termoli. È stato quindi predisposto l’intervento dei sanitari in corrispondenza dell’arrivo del treno.

Quando il Frecciabianca ha raggiunto la stazione, l’ambulanza del 118 era già presente sul piazzale. Il 75enne è stato preso in carico dai soccorritori, sottoposto alle prime procedure di stabilizzazione e successivamente trasferito al Pronto Soccorso dell’ospedale “San Timoteo” di Termoli.

Nel frattempo era stata preallertata anche l’équipe di Emodinamica, guidata dal dottor Gianludovico Magri, direttore della Struttura Complessa di Cardiologia del presidio ospedaliero termolese.

Una volta giunto in ospedale, il paziente è stato sottoposto alle procedure necessarie per il trattamento dell’evento cardiaco acuto, con il ripristino del flusso sanguigno e la successiva stabilizzazione delle condizioni cliniche.

Il 75enne resta ricoverato e sottoposto a monitoraggio. Secondo le informazioni disponibili, le sue condizioni sono attualmente stabili e sarebbe fuori pericolo.

L’episodio mette in evidenza l’importanza del coordinamento tra il personale ferroviario, la Centrale operativa del 118, i soccorritori e il personale sanitario dell’ospedale di Termoli, che ha consentito di ridurre al minimo i tempi tra la comparsa dei sintomi e il trattamento ospedaliero.

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