

Un’architettura accusatoria imponente che intreccia la grande criminalità organizzata alla politica regionale, ma che continua a scontrarsi con la rigidità dei cavilli procedurali. Si è risolta con un ennesimo rinvio l’udienza preliminare per la maxi-inchiesta “Memory”, attesa per oggi, 17 settembre, al Tribunale di Campobasso.
Al centro delle indagini della Direzione Distrettuale Antimafia – che conta in totale 44 indagati – c’è un quadro di pervasività criminale lungo l’asse che collega il Molise alla Puglia. Un sistema ramificato dedito al traffico illecito di rifiuti, allo spaccio di stupefacenti, all’usura e alle estorsioni, marchiato dall’aggravante mafiosa per via dei contatti diretti con la criminalità organizzata foggiana.
A fianco dell’impianto principale corre però il filone che scuote i vertici della politica locale. Tra gli indagati figura infatti il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, a cui la DDA contesta il concorso in corruzione per l’esercizio della funzione relativo al periodo 2020-2023. All’epoca dei fatti contestati, Roberti ricopriva simultaneamente le cariche di sindaco di Termoli, presidente della Provincia e membro del direttivo del consorzio industriale Cosib. Secondo i magistrati, il governatore avrebbe agevolato l’iter autorizzativo di alcuni imprenditori privati ottenendo in cambio utilità personali, tra cui incarichi professionali assegnati alla moglie, anch’essa indagata.
Nonostante l’enorme attenzione mediatica e istituzionale, il procedimento si è bloccato prima ancora di entrare nel merito del dibattimento. A congelare l’attività del giudice dell’udienza preliminare sono stati due ostacoli di natura formale: la reiterazione di un difetto nelle notifiche degli atti e l’istanza di legittimo impedimento presentata da un avvocato della difesa.
L’ennesima battuta d’arresto ha costretto il Tribunale a riscrivere le tappe del procedimento. Le prossime udienze sono state formalizzate secondo la seguente scansione temporale:
3 dicembre 2026: Costituzione ed escussione delle parti civili.
4 marzo 2027: Prosecuzione del calendario giudiziario.
20 maggio 2027: Ulteriore sessione programmata per l’esame dei fascicoli.