
Portare in Consiglio regionale il confronto sull’interconnessione dei sistemi idrici Biferno-Fortore e sul collegamento Liscione-Finocchito prima della sottoscrizione di accordi che possano impegnare il Molise. È quanto chiedono cinque consiglieri regionali con una nota indirizzata al presidente dell’Assemblea, Quintino Pallante, protocollata il 18 settembre 2026.
La richiesta porta le firme di Micaela Fanelli, Alessandra Salvatore, Vittorino Facciolla, Roberto Gravina e Angelo Primiani.
Al centro dell’iniziativa c’è l’accordo relativo ai lavori di completamento dell’irrigazione del Basso Molise con le acque dei fiumi Biferno e Fortore e all’interconnessione dei due schemi idrici. Nel documento viene richiamata anche la mozione approvata all’unanimità dal Consiglio regionale il 15 febbraio 2021, con la quale veniva indicata la necessità di garantire prioritariamente i fabbisogni civili e produttivi del Molise prima di ulteriori erogazioni verso altre regioni.
Secondo quanto riportato nella richiesta dei consiglieri, l’intervento è articolato in quattro lotti, comprende la realizzazione della condotta di collegamento con il nodo di Finocchito e presenta un quadro economico complessivo di circa 163 milioni di euro. Il documento riferisce inoltre che, nell’ambito di una futura intesa con la Regione Puglia, sarebbe prevista la possibilità di destinare fino a circa 60 milioni di metri cubi d’acqua all’anno verso il nodo di Finocchito, fermo restando il carattere prioritario attribuito al comprensorio irriguo delle Piane Alte di Larino.
Tra le questioni poste viene indicata anche la necessità di quantificare preliminarmente il credito pregresso che, secondo il documento, la Regione Molise vanterebbe nei confronti della Regione Puglia e di Acquedotto Pugliese. I firmatari ricordano inoltre che l’indagine conoscitiva sulla risorsa acqua, richiesta il 6 dicembre 2025, risulta ancora ferma.
Per i cinque consiglieri occorre chiarire le condizioni dell’eventuale trasferimento idrico verso la Puglia, le garanzie per gli utilizzi potabili, irrigui e ambientali del Molise, i costi di gestione e manutenzione delle opere, gli eventuali ristori e le modalità da adottare in caso di crisi o riduzione della disponibilità d’acqua.
Da qui la richiesta al presidente Pallante di convocare con urgenza una seduta monotematica del Consiglio regionale, dedicata all’accordo Molise-Puglia per l’interconnessione Biferno-Fortore e al collegamento Liscione-Finocchito.
L’obiettivo indicato nel documento è consentire all’Assemblea di approfondire contenuti e garanzie previste per il territorio molisano e di esprimere un indirizzo politico sulla questione prima della sottoscrizione di intese che impegnino la Regione. L’atto da iscrivere all’ordine del giorno, precisano infine i firmatari, sarà formalmente depositato e protocollato in tempi brevi.