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GTM, contratto integrativo fermo da oltre due anni: UILTrasporti chiede un tavolo urgente.



TERMOLI – Portare la questione del contratto integrativo dei dipendenti GTM fuori da una situazione di stallo che, secondo il sindacato, dura ormai da oltre due anni. È questo l’obiettivo della nuova iniziativa avviata dalla UILTrasporti Molise sulla società concessionaria del servizio di trasporto pubblico urbano di Termoli.

Il sindacato ha annunciato l’apertura della prima fase di un percorso sindacale e istituzionale con il quale punta a ottenere tempi certi e una soluzione condivisa per le lavoratrici e i lavoratori dell’azienda.

Il nodo principale riguarda il riconoscimento del contratto integrativo aziendale. Secondo la UILTrasporti, la richiesta troverebbe fondamento negli impegni contenuti nel progetto di finanza sottoscritto dal Comune di Termoli e negli elementi emersi durante il confronto istituzionale tenutosi in Prefettura a Campobasso, anche alla luce del parere espresso dall’Avvocatura.

Di diverso avviso sarebbe la GTM, che, secondo quanto riferisce il sindacato, continuerebbe a richiamarsi al testo contrattuale del 1989. Un riferimento che la UILTrasporti considera ormai non adeguato alla situazione attuale e agli accordi intervenuti successivamente.

A chiedere un’accelerazione è il segretario generale della UILTrasporti Molise, Nicola Gabriele Scafa.

«Con l’apertura di questa prima fase intendiamo superare lo stato di incertezza che da troppo tempo coinvolge le lavoratrici e i lavoratori della GTM», afferma il segretario, ricordando il ruolo svolto quotidianamente dal personale nel garantire la mobilità di cittadini e turisti con «professionalità e senso del dovere».

La vertenza chiama direttamente in causa anche il Comune di Termoli. Il sindacato manifesta disponibilità al dialogo con l’Amministrazione guidata dal sindaco Nicola Balice e riconosce la complessità di questioni che affondano le proprie radici negli anni precedenti. Allo stesso tempo, però, chiede a Palazzo di Città di assumere un ruolo centrale per arrivare a una soluzione.

«Proprio a chi ha la responsabilità del governo cittadino chiediamo di farsi promotore di una soluzione definitiva e sostenibile», sottolinea Scafa.

L’appello non è rivolto soltanto alla maggioranza. La UILTrasporti invita anche le forze di opposizione a contribuire al percorso, con l’obiettivo di affrontare la vicenda sul piano istituzionale e individuare una soluzione capace di tutelare i lavoratori e garantire la continuità e la qualità del servizio di trasporto pubblico urbano.

La richiesta conclusiva è quindi la convocazione urgente di un tavolo che riunisca Comune di Termoli, GTM e organizzazioni sindacali.

Per la UILTrasporti il confronto dovrà portare alla definizione di un cronoprogramma chiaro, con passaggi e scadenze precise, finalizzato a chiudere una vertenza aperta da oltre due anni e arrivare alla definizione del nuovo contratto integrativo aziendale.

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