

L’emergenza legata alla carenza di medici negli ospedali molisani entra in una nuova fase. L’Asrem ha concluso le procedure necessarie per l’affidamento di sei incarichi a professionisti esterni che presteranno servizio come liberi professionisti, andando a rafforzare i reparti maggiormente sotto pressione, in particolare quelli dell’emergenza-urgenza.
La misura è stata adottata per scongiurare criticità operative nei pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli di Campobasso e del Veneziale di Isernia, strutture che da tempo segnalano una grave sofferenza sul fronte del personale. Dai vertici sanitari dei due presidi era arrivato un allarme chiaro: la difficoltà costante nel garantire la copertura dei turni stava diventando insostenibile e rischiava di compromettere il regolare funzionamento dei servizi di prima assistenza.
Il reclutamento, avviato con un avviso pubblico lo scorso 22 gennaio, si inserisce in un contesto segnato da una cronica mancanza di organico nella sanità regionale. L’ingresso dei sei medici rappresenta una soluzione tampone ma necessaria, pensata per assicurare la continuità assistenziale e alleggerire, almeno temporaneamente, la pressione sui reparti più esposti, in attesa di interventi strutturali più duraturi.