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Funivie Molise, nomina nel mirino: chiesti chiarimenti su criteri e conti dal M5S.



Il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, e l’intera Giunta sono chiamati a fornire chiarimenti in Consiglio regionale sui criteri adottati e sulle ragioni che hanno portato alla nomina del nuovo amministratore unico di Funivie Molise, oltre a riferire con dati aggiornati sulla situazione debitoria e patrimoniale della società partecipata.

Da tempo seguo con attenzione le dinamiche legate alla montagna molisana, un ambito strategico e al tempo stesso fragile, che richiede scelte ponderate, competenze adeguate e una visione amministrativa stabile. Proprio per questo non può passare inosservata la designazione di Francesco Di Giovine, già consigliere comunale di Termoli, chiamato a sostituire Fausto Parente al termine del suo mandato.

La questione sollevata riguarda un elemento centrale: il nome indicato non risulta inserito nell’elenco degli idonei predisposto dalla Regione nel corso dello scorso anno, elenco che viene peraltro richiamato nel provvedimento di nomina ma di fatto superato per individuare un profilo esterno alla selezione. Anche in assenza di eventuali irregolarità formali – che andranno comunque verificate – resta aperto il tema della scelta politica e amministrativa: perché individuare un candidato al di fuori di quella graduatoria? E sulla base di quali competenze specifiche, considerando le criticità strutturali e finanziarie che Funivie Molise affronta da tempo?

La vicenda sarà portata all’attenzione dell’Aula consiliare insieme ai colleghi Roberto Gravina e Andrea Greco, con l’obiettivo di fare piena luce non solo sulla nomina, ma soprattutto sulle condizioni economiche della società. Un aspetto che incide direttamente sul futuro del comparto montano e sull’utilizzo delle risorse pubbliche.

Al presidente Roberti e alla Giunta verranno chieste risposte chiare e documentate: qual è l’ammontare attuale dei debiti? Quale la reale consistenza patrimoniale? Quali interventi sono stati messi in campo per il risanamento e con quali risultati concreti?

Trasparenza e responsabilità non possono restare parole di circostanza. Su partecipate regionali, nomine e gestione dei conti pubblici è necessario garantire chiarezza assoluta. I cittadini molisani hanno il diritto di conoscere come vengono assunte le decisioni e quali effetti producono sul territorio.

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