

Tre arterie provinciali gravemente compromesse, quasi 2,5 milioni di euro destinati agli interventi di ripristino e un calendario di lavori che dovrebbe consentire l’apertura dei principali cantieri entro la fine dell’anno. La Provincia di Campobasso fa il punto sulla ricostruzione della viabilità danneggiata dalle violente precipitazioni della scorsa primavera e, attraverso il presidente Giuseppe Puchetti, respinge le contestazioni relative a presunti ritardi nella gestione dell’emergenza.
La questione è stata affrontata durante il Consiglio provinciale del 28 ottobre, quando è stato ricostruito lo stato delle procedure riguardanti la SP166 Bonefro–Santa Croce di Magliano, la SP40 San Giuliano di Puglia e Via del Tratturo, collegamento strategico tra San Giuliano di Puglia e l’area industriale di Bonefro.
Secondo quanto illustrato dall’amministrazione provinciale, le attività necessarie alla realizzazione delle opere sarebbero state avviate ben prima dell’effettiva disponibilità dei finanziamenti, comunicata soltanto il 2 settembre scorso. Già nei mesi immediatamente successivi agli eventi meteorologici di marzo e aprile, infatti, l’Ente aveva provveduto alla ricognizione dei danni e all’attivazione delle procedure tecniche, anticipando con risorse proprie le spese per rilievi topografici e indagini geologiche.
Tra gli interventi più attesi figura quello sulla SP166 Bonefro–Santa Croce di Magliano, dove il maltempo ha provocato un cedimento della carreggiata di circa due metri e mezzo. Per il ripristino sono stati stanziati 800mila euro. La progettazione esecutiva è stata completata, la conferenza di servizi ha espresso esito favorevole e il termine per la presentazione delle offerte nell’ambito della gara d’appalto è fissato al prossimo 6 novembre.
Particolarmente delicata resta la situazione della SP40 a San Giuliano di Puglia, interessata da un dissesto di dimensioni considerevoli, con un dislivello che raggiunge circa sei metri. In questo caso non sarà sufficiente intervenire sulla superficie stradale, ma sarà necessario ricostruire e consolidare il corpo dell’infrastruttura attraverso opere strutturali, comprese paratie e sistemi di sostegno.
L’investimento previsto è di un milione e mezzo di euro. Il progetto esecutivo risulta già predisposto, mentre la conferenza di servizi dovrebbe concludersi entro il 7 novembre. L’obiettivo indicato dalla Provincia è arrivare all’aggiudicazione nello stesso mese e completare i lavori entro marzo 2027.
Un terzo intervento riguarda Via del Tratturo, collegamento tra San Giuliano di Puglia e la zona industriale di Bonefro. Per questa strada sono disponibili 180mila euro e la Provincia opera in qualità di soggetto attuatore. Il progetto esecutivo è stato approvato il 26 ottobre, dopo la conclusione positiva della conferenza di servizi. Il passaggio successivo sarà l’affidamento diretto dei lavori, con l’intenzione di procedere rapidamente alla loro esecuzione.
Resta intanto il problema dei disagi per residenti, lavoratori e automobilisti costretti a utilizzare percorsi alternativi. Su questo aspetto l’amministrazione provinciale ha chiarito perché non sia stato possibile predisporre collegamenti temporanei o autorizzare il passaggio dei veicoli attraverso sensi unici alternati.
Le verifiche tecniche avrebbero infatti evidenziato condizioni di instabilità incompatibili con qualsiasi riapertura, anche parziale, delle carreggiate. La profondità dei cedimenti e il rischio di ulteriori movimenti del terreno renderebbero pericoloso il transito, imponendo interventi strutturali prima del ripristino della circolazione.
Il programma complessivo non si limita alle tre strade maggiormente danneggiate. La Provincia ha infatti richiamato un piano di investimenti da 8,8 milioni di euro per la viabilità dell’area, comprendente collegamenti che interessano Santa Croce di Magliano, San Giuliano di Puglia, Bonefro, Colletorto, Montelongo e Rotello. Di questa somma, 2,6 milioni provengono da fondi della Protezione Civile destinati a fronteggiare le conseguenze del maltempo.
Puchetti ha inoltre evidenziato il coordinamento mantenuto con la Regione Molise, la struttura commissariale della Protezione Civile, la Prefettura e le sei amministrazioni comunali coinvolte.
La Provincia rivendica dunque il rispetto delle tempistiche amministrative e l’avanzamento delle progettazioni, ma la fase decisiva sarà quella dell’apertura effettiva dei cantieri. Per i territori interessati, alle prese da mesi con collegamenti interrotti e difficoltà negli spostamenti quotidiani, il rispetto delle scadenze annunciate rappresenterà il vero banco di prova dell’intero programma.
L’obiettivo resta restituire alla circolazione infrastrutture sicure e durature, superando una situazione che continua a incidere sulla mobilità e sulle attività economiche di una parte importante del Basso Molise.