
Anche in Molise si avvicina il momento dell’attivazione della Carta “Dedicata a Te”, lo strumento di sostegno economico rivolto alle famiglie con redditi più bassi. Un aiuto concreto per affrontare le spese alimentari quotidiane, in un periodo in cui il costo della vita continua a rappresentare una voce importante nei bilanci domestici.
La misura interessa anche i cittadini residenti nei 136 Comuni molisani, dalle città di Campobasso, Isernia e Termoli ai piccoli centri delle aree interne, dove le difficoltà economiche possono essere aggravate dalla distanza dai servizi e dalle opportunità lavorative.
Il contributo previsto è di 500 euro per il 2026 e altrettanti per il 2027, per un totale potenziale di 1.000 euro nel biennio, a condizione che il nucleo familiare rientri tra i beneficiari individuati secondo le disposizioni nazionali.
Secondo quanto comunicato dall’INPS, le carte saranno attivate a partire dal 4 novembre 2026, mentre la seconda ricarica, relativa al 2027, è prevista a partire dal mese di aprile del prossimo anno.
Per accedere al beneficio è necessario possedere un ISEE ordinario non superiore a 15.000 euro annui e risultare regolarmente iscritti all’anagrafe della popolazione residente. I requisiti vengono verificati con riferimento al 3 agosto 2026.
È importante chiarire che il possesso di un ISEE inferiore alla soglia stabilita non garantisce automaticamente l’assegnazione della carta. Le risorse disponibili sono infatti limitate e vengono distribuite sulla base di specifici criteri di priorità.
La precedenza viene riconosciuta ai nuclei familiari composti da almeno tre persone, con particolare attenzione alla presenza di figli e componenti più giovani. La prima fascia comprende le famiglie con almeno un componente nato entro il 31 dicembre 2012, seguite da quelle con almeno un componente nato entro il 31 dicembre 2008 e, successivamente, dagli altri nuclei di almeno tre persone. All’interno delle singole categorie viene privilegiato l’ISEE più basso.
Non possono beneficiare della Carta “Dedicata a Te” le famiglie che già percepiscono determinati strumenti di sostegno economico, come l’Assegno di Inclusione e la Carta Acquisti. Sono inoltre escluse quelle nelle quali almeno un componente riceve prestazioni quali NASpI, DIS-COLL, cassa integrazione o altri trattamenti incompatibili previsti dalla normativa.
Una delle informazioni più importanti riguarda la procedura di assegnazione: i cittadini non devono presentare alcuna domanda, né all’INPS né al proprio Comune.
È direttamente l’Istituto previdenziale a individuare i potenziali beneficiari attraverso le proprie banche dati. Successivamente, gli elenchi vengono sottoposti alle verifiche delle amministrazioni comunali e trasmessi a Poste Italiane per l’emissione e l’attivazione delle carte.
Per le famiglie molisane, quindi, il riferimento principale è il Comune di residenza. Gli enti locali sono incaricati di pubblicare gli elenchi dei beneficiari, nel rispetto della normativa sulla privacy, e di comunicare agli interessati le modalità per il ritiro.
A Termoli, ad esempio, sono già stati resi disponibili gli elenchi relativi alle annualità 2026 e 2027, in attuazione della determinazione comunale del 20 ottobre 2026. I cittadini interessati possono verificare la propria posizione attraverso i riferimenti identificativi della Dichiarazione Sostitutiva Unica utilizzata per il calcolo dell’ISEE.
Chi riceve la carta per la prima volta dovrà recarsi presso un ufficio postale abilitato, seguendo le indicazioni contenute nella comunicazione del Comune. Chi invece possiede già una Carta “Dedicata a Te” degli anni precedenti e risulta nuovamente beneficiario potrà utilizzare lo stesso strumento, sul quale verrà accreditato il nuovo contributo.
La somma potrà essere impiegata esclusivamente per acquistare beni alimentari di prima necessità presso gli esercizi commerciali abilitati. Non sarà possibile utilizzare il contributo per acquistare bevande alcoliche, né trasformare il credito disponibile in denaro contante.
Particolare attenzione dovrà essere riservata alle scadenze. Per non perdere il contributo relativo al 2026, sarà necessario effettuare almeno un acquisto con la carta entro il 16 dicembre 2026. Il mancato utilizzo entro questa data comporterà la decadenza dal beneficio per l’annualità in corso. Le somme dovranno essere utilizzate secondo i termini previsti dalla disciplina della misura, con scadenza finale fissata al 10 ottobre 2027.
A livello nazionale sono previste oltre 1,17 milioni di carte. La distribuzione avviene tra i diversi Comuni italiani secondo i criteri stabiliti dal decreto attuativo, tenendo conto delle risorse disponibili.
Per il Molise, il contributo rappresenta un’opportunità soprattutto per le famiglie numerose e per quelle che dispongono di redditi contenuti. Nei piccoli Comuni delle province di Campobasso e Isernia, dove spesso si concentrano anche problemi legati allo spopolamento e alla riduzione dei servizi, un sostegno destinato alla spesa alimentare può contribuire ad alleggerire le difficoltà quotidiane.
Resta tuttavia fondamentale garantire un’informazione capillare, affinché anche gli anziani, le famiglie residenti nei centri più isolati e i cittadini con minore dimestichezza con gli strumenti digitali possano conoscere tempestivamente l’eventuale assegnazione.
Il consiglio per tutti i molisani che ritengono di possedere i requisiti è quello di consultare il sito istituzionale del proprio Comune, verificare la pubblicazione degli elenchi e prestare attenzione alle comunicazioni ufficiali.
La Carta “Dedicata a Te” non richiede iscrizioni online, richieste a pagamento o intermediari per ottenere il contributo. L’assegnazione è automatica e avviene esclusivamente attraverso la procedura prevista dall’INPS.
Un aiuto economico che, pur non risolvendo le difficoltà strutturali delle famiglie con redditi più bassi, può offrire un sostegno concreto per l’acquisto dei prodotti alimentari essenziali. Per i beneficiari molisani, la prima data da segnare sul calendario è dunque quella del 4 novembre, quando prenderà il via l’attivazione delle carte per il 2026.