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Il Molise protagonista a Firenze: sviluppo, giovani e imprese al centro del Festival delle Regioni.



Dare nuove opportunità ai giovani, sostenere la crescita delle imprese e garantire servizi efficienti anche nei territori più piccoli. Sono queste le sfide che il Molise porta a Firenze in occasione della quinta edizione del Festival delle Regioni e delle Province Autonome, in programma da oggi, domenica 25 ottobre, fino a martedì 27.

La manifestazione, organizzata nell’ambito delle attività della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, rappresenta un momento di confronto tra amministrazioni regionali, Governo e istituzioni nazionali sulle strategie necessarie ad affrontare le trasformazioni economiche e sociali del Paese.

A rappresentare il Molise sarà il presidente della Regione, Francesco Roberti, che prenderà parte ai lavori dedicati alla competitività, all’innovazione, alla formazione e all’utilizzo delle risorse europee.

L’appuntamento principale è fissato per martedì 27 ottobre, alle 11.30, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. Roberti parteciperà al dibattito dedicato al ruolo delle Regioni nello sviluppo economico, insieme ai ministri Tommaso Foti, Adolfo Urso e Paolo Zangrillo e ai presidenti di Marche, Piemonte, Calabria e Sardegna.

Per il governatore molisano, le politiche di crescita devono partire dalle necessità concrete della popolazione, superando una visione dello sviluppo legata esclusivamente agli indicatori economici.

«Quando discutiamo di sviluppo, parliamo di un giovane che cerca lavoro, di un’impresa che vuole investire, di una famiglia che ha bisogno di servizi», ha dichiarato Roberti, sottolineando l’importanza di costruire interventi capaci di rispondere alle esigenze delle comunità locali.

Un’attenzione particolare sarà rivolta alle aree interne e alle realtà regionali di dimensioni più contenute, che affrontano difficoltà specifiche legate allo spopolamento, all’accessibilità dei servizi e alla capacità di attrarre investimenti.

In questo scenario, la programmazione dei fondi europei assume un ruolo strategico. L’obiettivo indicato dal presidente è trasformare le risorse disponibili in interventi concreti, capaci di produrre benefici tangibili per cittadini e imprese.

«Le risorse europee devono tradursi in progetti utili e risultati riconoscibili nella vita delle persone», ha evidenziato Roberti, richiamando la necessità di una collaborazione costante tra Governo e amministrazioni regionali.

Questa sera, dalle 19 alle 20, il Villaggio delle Regioni ospiterà una degustazione della Zuppa del Tratturo Magno, preparazione che richiama la cultura contadina, i prodotti stagionali e il patrimonio gastronomico molisano, con particolare attenzione al tartufo e alla tradizione della transumanza, riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell’umanità.

Un’occasione per promuovere l’identità del territorio e valorizzare il lavoro di produttori e operatori che custodiscono conoscenze e tradizioni tramandate nel tempo.

«Dietro le nostre produzioni ci sono persone, lavoro e saperi tramandati tra generazioni», ha ricordato il presidente, evidenziando il valore della promozione territoriale anche come strumento di sviluppo economico.

Nel corso delle tre giornate saranno affrontate anche questioni legate alla sanità, alle infrastrutture, alla digitalizzazione, alla sostenibilità ambientale e alla sicurezza dei territori.

Per il Molise, la partecipazione al Festival rappresenta dunque un’opportunità per portare all’attenzione nazionale le esigenze di una regione che deve confrontarsi con le difficoltà delle aree interne, ma che punta sulle proprie competenze, sulle attività produttive e sulle risorse territoriali per costruire nuove prospettive di crescita.

La sfida sarà tradurre il confronto istituzionale in iniziative concrete, affinché le opportunità discusse a Firenze possano avere ricadute effettive anche sulle comunità molisane.

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