

CAMPOBASSO – Il Consiglio comunale ha approvato ieri, venerdì 25 settembre, il Documento Unico di Programmazione (DUP) 2027-2029, l’atto che definisce gli indirizzi strategici e operativi dell’amministrazione per il prossimo triennio. Un passaggio politico che ha evidenziato le divisioni all’interno dell’Aula, con 13 voti favorevoli, 9 contrari e 8 astensioni.
Il documento, il cui schema era stato approvato dalla Giunta lo scorso 30 luglio, ha ottenuto il sostegno di Andreola, De Iasio, Fimiani, Madonna, Praitano, Ramundo, Terzano, Tramontano, Annamaria Trivisonno, Varra, Vinciguerra, Viola e della sindaca Marialuisa Forte.
Hanno votato contro Annuario, Cefaratti, De Benedittis, Di Claudio, Esposito, Iafigliola, Lombardi, Lopriore e Pilone. Si sono invece astenuti Bozza, Colagiovanni, De Lucia, Di Giorgio, Maroncelli, Montanaro, Sanginario e Antonella Trivisonno.
Per la sindaca Marialuisa Forte, il DUP rappresenta la prosecuzione del percorso amministrativo avviato due anni fa e accompagnerà il Comune verso la parte conclusiva del mandato.
La prima cittadina ha ribadito la volontà di mantenere in equilibrio i conti dell’ente, sottolineando di aver ereditato un bilancio comunale in ottima salute e di volerlo lasciare nelle medesime condizioni.
Accanto alla sostenibilità finanziaria, Forte ha richiamato l’importanza delle politiche sociali, confermando l’attenzione verso le risorse destinate all’Ambito sociale, ai sistemi di prevenzione e agli interventi nelle scuole e nei centri SAI.
Forza Italia: critiche su tasse, investimenti e sicurezza
Di segno opposto la posizione del gruppo consiliare di Forza Italia, rappresentato da Domenico Esposito e Nicola Cefaratti, che ha espresso voto contrario contestando soprattutto la programmazione economica, urbanistica e gli interventi previsti per la sicurezza cittadina.
Al centro delle critiche l’addizionale comunale IRPEF, portata nel dicembre 2024 dallo 0,70% allo 0,80%. I due consiglieri chiedono l’introduzione di una soglia di esenzione per i redditi inferiori a 15mila euro.
Forza Italia contesta inoltre le risorse previste nel documento per gli investimenti, denunciando l’assenza di una programmazione adeguata per il recupero urbano, il centro storico e le periferie.
Particolare attenzione viene riservata alla sicurezza. Secondo Esposito e Cefaratti, il DUP non contiene interventi sufficienti per rafforzare l’organico della Polizia Locale, ampliare la videosorveglianza, migliorare l’illuminazione pubblica e contrastare il degrado delle aree abbandonate.
Il gruppo solleva infine la questione delle risorse destinate all’agricoltura, chiedendo interventi a sostegno delle imprese e il rilancio delle proposte relative alla Banca della Terra, allo Sportello Agricolo e alla filiera corta.
Fratelli d’Italia: «Manca una visione per lo sviluppo della città»
Anche i consiglieri Francesco Pilone, Mario Annuario e Stefania Di Claudio hanno bocciato il documento, evidenziando quelle che considerano carenze nella pianificazione strategica e urbanistica.
Fratelli d’Italia richiama innanzitutto il progressivo spopolamento del capoluogo, citando un calo demografico del 6,95% negli ultimi vent’anni e un saldo naturale negativo. Secondo i dati riportati dal gruppo, nel 2025 Campobasso ha registrato 240 nascite e 527 decessi.
Tra le questioni sollevate figurano l’aggiornamento del Piano regolatore generale, il recupero del centro storico, il rilancio delle contrade e la necessità di una strategia per lo sviluppo commerciale, industriale e turistico.
Il gruppo chiede inoltre chiarimenti sul futuro di numerose opere pubbliche, dalla piscina di Colle dell’Orso al mercato coperto di via Emilia, dal Terminal al Parco della musica, fino agli interventi finanziati attraverso il Bando Periferie.
Critiche anche sulla gestione degli impianti sportivi, sulle politiche abitative e sull’organizzazione dei servizi socio-assistenziali, che secondo i consiglieri dovrebbero tenere maggiormente conto delle esigenze specifiche del capoluogo.
Respinte le proposte di Lopriore su mastelli e indennità
La seduta è stata caratterizzata anche dalla bocciatura di due ordini del giorno presentati dal consigliere comunale Liberio Lopriore e collegati al DUP.
Il primo prevedeva un piano comunale per il progressivo superamento dei mastelli utilizzati nella raccolta differenziata, attraverso l’introduzione di sistemi di conferimento chiusi e controllati.
L’obiettivo era intervenire anche sul fenomeno della presenza dei cinghiali nel centro abitato, limitando l’accessibilità ai rifiuti alimentari esposti lungo le strade. La proposta è stata respinta con 8 voti favorevoli, 13 contrari e 8 astensioni.
Il secondo ordine del giorno chiedeva una riduzione del 50% delle indennità e dei gettoni di presenza degli amministratori, destinando le economie effettivamente realizzate alla manutenzione di strade, marciapiedi e verde pubblico.
Anche questa proposta non ha ottenuto il sostegno necessario, raccogliendo 6 voti favorevoli, 14 contrari e 10 astensioni.
Lopriore ha criticato l’esito delle due votazioni, sottolineando che entrambe le iniziative intendevano affrontare problematiche quotidianamente segnalate dai cittadini.
L’approvazione del DUP consente all’amministrazione Forte di proseguire il percorso di programmazione per il prossimo triennio, ma il risultato della votazione evidenzia un quadro politico articolato: ai 13 favorevoli si contrappongono infatti 17 consiglieri che hanno espresso voto contrario o si sono astenuti.
Il confronto resta aperto soprattutto su urbanistica, sicurezza, fiscalità e manutenzione della città. Temi sui quali maggioranza e opposizioni hanno manifestato posizioni differenti e che torneranno al centro del dibattito consiliare in occasione dei prossimi provvedimenti economici e amministrativi.