
CAMPOBASSO. La Polizia di Stato ha celebrato oggi, 29 settembre, la festività di San Michele Arcangelo, suo Santo Patrono, con una cerimonia religiosa nella chiesa di San Paolo a Campobasso, alla presenza delle principali autorità civili e militari del territorio. Una giornata dedicata ai valori del servizio, alla memoria dei caduti e al riconoscimento dell’impegno quotidiano delle donne e degli uomini della Polizia di Stato.
La Santa Messa è stata officiata dall’arcivescovo di Campobasso-Bojano, monsignor Biagio Colaianni, e concelebrata da don Francesco Rinaldi, cappellano provinciale della Polizia di Stato. Alla celebrazione hanno partecipato il prefetto di Campobasso Michela Lattarulo, il questore Domenico Farinacci e i rappresentanti delle istituzioni locali.
Nel corso della cerimonia, il questore ha rivolto un ringraziamento al personale della Polizia di Stato e dell’Amministrazione civile dell’Interno impegnato negli uffici della provincia, ricordando il lavoro svolto quotidianamente per garantire la sicurezza dei cittadini. Un momento particolare è stato dedicato alla memoria dei caduti della Polizia di Stato e delle vittime del dovere.
Farinacci ha inoltre espresso riconoscenza ai rappresentanti territoriali dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato e ai volontari dell’ODV-ANPS, che continuano a partecipare attivamente alle iniziative organizzate sul territorio provinciale.
Al termine della funzione religiosa, le celebrazioni sono proseguite nella Sala Rosano della Questura di Campobasso, dove sono stati consegnati attestati di riconoscimento agli agenti che si sono particolarmente distinti nello svolgimento delle proprie attività di servizio. Conferite anche le medaglie di commiato al personale recentemente collocato in quiescenza, quale segno di riconoscenza per gli anni trascorsi al servizio delle istituzioni e della collettività.
La ricorrenza è stata accompagnata anche dal tradizionale Family Day, l’iniziativa che permette ai familiari dei dipendenti di visitare gli uffici della Questura e conoscere da vicino gli ambienti nei quali i propri cari svolgono quotidianamente il loro lavoro.
Parallelamente alle celebrazioni organizzate nelle province italiane, la cerimonia nazionale si è svolta a Milano, alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del capo della Polizia Vittorio Pisani. Dopo la Santa Messa nel Duomo, officiata dall’arcivescovo Mario Delpini, le iniziative sono proseguite al Teatro alla Scala, dove oltre 1.200 studenti hanno partecipato a incontri dedicati alla sicurezza stradale e ferroviaria, alla prevenzione del bullismo, alla sicurezza informatica e al rispetto delle diversità.
La manifestazione nazionale ha ospitato anche il concerto della Banda Musicale della Polizia di Stato, diretta dal maestro Maurizio Billi, con la partecipazione di Noemi, Maria Agresta, Vittorio Grigolo e Alessandro Quarta.
Particolarmente significativo il conferimento del titolo di Poliziotto ad honorem a Davide Simone Cavallo, il giovane rimasto gravemente ferito durante un’aggressione a Milano nell’ottobre 2025, che ha successivamente scelto di perdonare i propri aggressori.
Una giornata che, anche a Campobasso, ha rappresentato un’occasione di incontro tra istituzioni, personale in servizio e famiglie, nel segno della memoria, della solidarietà e della vicinanza ai cittadini.