

Un sopralluogo per verificare direttamente le condizioni della viabilità nell’area del cratere e raccogliere le segnalazioni dei residenti. Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Angelo Primiani, è tornato sulla situazione che interessa i territori di Santa Croce di Magliano, Bonefro, San Giuliano di Puglia, Colletorto, Rotello e Montelongo.
Al centro dell’attenzione ci sono le strade provinciali 40 e 166, chiuse al traffico dopo le frane e gli smottamenti legati agli eventi alluvionali dello scorso aprile. Una situazione che, secondo quanto riferito dal consigliere regionale, sta determinando notevoli difficoltà negli spostamenti e collegamenti più lunghi per le comunità interessate.
Primiani ha effettuato il sopralluogo insieme al presidente del Comitato Intercomunale “Pro Viabilità” e ad alcuni cittadini, percorrendo le due arterie provinciali e verificandone le attuali condizioni.
Tra le questioni sollevate durante la visita c’è quella relativa ai tempi di percorrenza dei mezzi di soccorso. La chiusura delle provinciali, infatti, obbliga a utilizzare percorsi alternativi per raggiungere gli ospedali di Termoli e Campobasso, un aspetto sul quale il consigliere chiede particolare attenzione soprattutto in presenza di emergenze sanitarie.
Un altro problema riguarda l’imminente riapertura delle scuole. Secondo quanto evidenziato da Primiani, per alcuni studenti il percorso con lo scuolabus potrebbe passare dai pochi minuti normalmente necessari a circa 40 minuti per tratta, proprio a causa delle deviazioni imposte dalla chiusura delle strade.
In attesa degli interventi necessari per il ripristino delle provinciali 40 e 166, il consigliere del M5S indica come possibile soluzione temporanea la riapertura della bretella tratturale di competenza della Regione Molise, che potrebbe consentire di ridurre i tempi di percorrenza e migliorare i collegamenti nell’area.
Primiani annuncia quindi l’intenzione di portare la questione in Consiglio regionale, chiedendo al presidente della Regione Francesco Roberti, nella sua funzione di commissario dell’emergenza, un intervento per valutare la riapertura della bretella, anche attraverso uno stanziamento urgente e il possibile coinvolgimento della Protezione Civile.