

«Sono Rosanna Muccilli, unica proprietaria del terreno che in passato ospitava la pista da sci San Nicola a Campitello Matese. Intervengo per chiarire quanto riportato nel post pubblicato il 16 gennaio sul profilo Facebook di Matese Ski, dal titolo “Aggiornamento impianto/pista S. Nicola”, che ha avuto ampia eco su stampa e televisioni, generando forti polemiche e accesi confronti anche sul piano politico e sindacale.
Nel post si afferma che “non è stato possibile trovare un accordo con il proprietario del terreno” e che la mancata riapertura non sarebbe legata a problemi tecnici o organizzativi. Una dichiarazione formulata senza spiegare le reali motivazioni, che ha finito per disorientare i lettori e non chiarire le cause effettive della chiusura della pista San Nicola.
È opportuno ricordare che Matese Ski s.r.l. gestisce attualmente gli impianti di risalita in virtù di un contratto di appalto pubblico sottoscritto con Funivie Molise S.p.A. il 15 febbraio 2022. In tale contratto è esplicitamente previsto che la società affidataria debba, a proprie cure e spese, stipulare accordi con i proprietari dei terreni sciabili per ottenerne la concessione. Di fatto, Matese Ski non ha mai avuto la disponibilità giuridica del mio terreno.
Ne consegue che, nelle passate stagioni invernali, il terreno è stato utilizzato senza alcuna mia autorizzazione e l’attività sciistica è stata svolta in assenza di un titolo legittimo, con potenziali ricadute anche sul piano della sicurezza degli utenti. È lecito dubitare, ad esempio, che una compagnia assicurativa possa garantire una copertura in mancanza della disponibilità giuridica dell’area interessata.
Già nell’ottobre 2025 avevo segnalato formalmente a Matese Ski, tramite PEC, sia le criticità legate alla sicurezza sia la possibilità di regolarizzare la situazione contrattuale con il supporto di Funivie Molise, preannunciando, in caso contrario, il coinvolgimento delle autorità di pubblica sicurezza. A questa comunicazione non è mai seguita alcuna risposta.
Dopo essere rientrata nella piena disponibilità del terreno nel novembre 2025, a seguito della risoluzione della convenzione con Funivie Molise – risoluzione regolarmente comunicata anche a Matese Ski – non ho ricevuto alcuna proposta formale da parte della società per l’utilizzo dell’area ai fini dell’attività sciistica.
Questa è la premessa assente nel post di Matese Ski: in assenza di una proposta, è evidente che non possa esistere alcun accordo. Alla base di una vicenda che è stata strumentalizzata e rappresentata in modo distorto non vi sono interessi di parte, ma motivazioni ben più rilevanti, legate al diritto di pretendere le massime garanzie in termini di tutela, sicurezza e salvaguardia dell’incolumità degli utenti della pista San Nicola. Ciò anche considerando che in Molise manca una formale individuazione delle aree sciabili, requisito previsto dalla legge come condizione indispensabile per la loro fruizione e apertura al pubblico».