

E se Sandro Pertini, al termine del suo mandato presidenziale, avesse deciso di non abbandonare il Quirinale? È da questa suggestiva ipotesi che nasce “L’italianissimo”, il romanzo del giornalista e scrittore Antonio Iovane, che sarà presentato giovedì 5 novembre, alle ore 18.30, nella Sala Alphaville di Campobasso. A dialogare con l’autore sarà Sabrina Varriano.
L’iniziativa rientra nel calendario 2026 di “Ti racconto un libro”, il progetto culturale dedicato alla lettura e alla narrazione promosso dal Comune di Campobasso e dall’Unione Lettori Italiani, sotto la direzione artistica e organizzativa di Brunella Santoli, con il patrocinio della Provincia di Campobasso e della Camera di Commercio del Molise.
Al centro del romanzo una ricostruzione immaginaria che prende avvio il 29 giugno 1985, giorno conclusivo del settennato presidenziale di Pertini. Tutto è pronto per il saluto ufficiale al capo dello Stato: ministri, corazzieri e dipendenti del Quirinale attendono la cerimonia di commiato. Ma qualcosa di imprevedibile sconvolge il programma. Il presidente non si presenta e, per alcuni momenti, sembra essere scomparso.
Quando viene finalmente rintracciato, Pertini comunica una decisione destinata a provocare sconcerto: non intende lasciare il suo incarico, convinto che l’Italia abbia ancora bisogno della sua presenza.
Da questo episodio, frutto dell’immaginazione dell’autore, prende forma una narrazione che intreccia avvenimenti storici e invenzione letteraria, facendo incontrare il protagonista con personalità della politica e della cultura italiana. Il racconto diventa così un’occasione per ripercorrere vicende, contraddizioni e trasformazioni del Paese, attraverso lo sguardo di una delle figure più rappresentative della storia repubblicana.
La scelta di Pertini come protagonista permette a Iovane di affrontare temi che attraversano diverse generazioni: il rapporto tra cittadini e istituzioni, il valore della memoria collettiva, l’identità nazionale e la capacità dell’Italia di confrontarsi con il proprio passato per immaginare il futuro.
Nato a Roma nel 1974, Antonio Iovane ha costruito il proprio percorso professionale tra giornalismo, letteratura, televisione e podcast. Tra le sue pubblicazioni figurano “Il brigatista”, uscito nel 2019, e “La seduta spiritica”, pubblicato nel 2021, entrambi per minimum fax. Successivamente, per Mondadori, ha firmato “Un uomo solo”, dedicato alle ultime ore di Luigi Tenco, e “Il carnefice”, incentrato sulla figura di Erich Priebke.
Iovane è inoltre autore di produzioni podcast come “Nera”, “Il cielo sopra Ustica” e “Operazione Portobello”, mentre in ambito televisivo ha collaborato come autore al programma “Blu notte” di Carlo Lucarelli.
L’appuntamento del 5 novembre rappresenta una nuova occasione di confronto culturale per il pubblico molisano, attraverso una proposta letteraria che utilizza la finzione per interrogare la storia italiana e il significato della leadership politica.
La rassegna proseguirà sabato 7 novembre, sempre alle ore 18.30, questa volta presso la Libreria Mondadori – La Scolastica di Campobasso. Ospite sarà la scrittrice e traduttrice Gaja Cenciarelli, che presenterà “Il rivoluzionario e la maestra”, un romanzo che intreccia le vicende del rivoluzionario uruguaiano Adolfo Wasem, perseguitato dalla dittatura, con quelle di una donna impegnata ad affrontare un cambiamento nella propria vita.
Due incontri ravvicinati che porteranno nel capoluogo molisano riflessioni sulla storia, sulla libertà e sulla possibilità di immaginare nuove prospettive attraverso la letteratura.