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Termoli, il passato riaffiora sotto piazza Sant’Antonio: scoperti reperti durante gli scavi.



Una lucerna in terracotta, frammenti di ceramica e materiali da costruzione risalenti al Medioevo. Sono le prime testimonianze archeologiche emerse dal sottosuolo di piazza Sant’Antonio, a Termoli, dove sono in corso le indagini preliminari legate al progetto di riqualificazione urbana del centro cittadino.

Il ritrovamento è avvenuto durante l’esecuzione dei dodici saggi archeologici previsti nell’area destinata a cambiare volto attraverso la realizzazione di una nuova piazza del popolo, con giardini pubblici e un parcheggio interrato.

A restituire le prime tracce del passato è stata l’attività di archeologia preventiva condotta sotto la supervisione dell’archeologa termolese Lida Di Giandomenico. Le operazioni hanno consentito di individuare una stratificazione di epoca medievale, confermando la presenza di testimonianze storiche al di sotto dell’attuale superficie della piazza.

Particolarmente interessante è il rinvenimento della lucerna in terracotta, un oggetto utilizzato per l’illuminazione degli ambienti, insieme ai resti di vasellame e laterizi. Elementi che, secondo le prime interpretazioni, potrebbero essere riconducibili a un’area frequentata e utilizzata quotidianamente in epoca medievale.

Non si tratterebbe, dunque, soltanto di materiali isolati, ma di indizi utili a ricostruire alcuni aspetti della vita e delle attività che si svolgevano in questa parte della città diversi secoli fa.

I reperti saranno ora sottoposti agli approfondimenti e alle valutazioni della Soprintendenza competente, chiamata a stabilirne l’effettivo interesse archeologico e a fornire indicazioni sulle successive attività di indagine.

La scoperta introduce un ulteriore elemento di interesse nel percorso di trasformazione di piazza Sant’Antonio. Il progetto di rigenerazione urbana, che punta a ridisegnare uno degli spazi centrali di Termoli attraverso nuove aree verdi e infrastrutture, si confronta così con una testimonianza concreta della storia cittadina.

Saranno gli accertamenti archeologici a chiarire l’estensione e la rilevanza della stratificazione individuata, oltre alle eventuali implicazioni per la prosecuzione dei lavori.

Intanto, sotto una piazza destinata a rappresentare un nuovo spazio di aggregazione per i cittadini, riaffiora una parte della Termoli medievale, rimasta nascosta per secoli e oggi tornata alla luce grazie agli scavi.

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