
La responsabile regionale del movimento di Vannacci annuncia la decisione di presentarsi senza alleanze alle prossime amministrative. Critiche al centrodestra e alla giunta Castrataro: «Troppa attenzione alle poltrone, poca ai problemi dei cittadini».
Il panorama politico di Isernia si prepara ad accogliere un nuovo protagonista nella corsa alle prossime elezioni amministrative. Futuro Nazionale ha deciso di intraprendere un percorso indipendente, presentando una propria lista e un candidato alla carica di sindaco, senza aderire alle coalizioni tradizionali.
A ufficializzare la scelta è Aida Romagnuolo, responsabile regionale del movimento legato a Roberto Vannacci, che annuncia una linea politica autonoma e l’intenzione di costruire una proposta amministrativa alternativa tanto al centrodestra quanto al centrosinistra.
Una decisione che arriva mentre le forze politiche cittadine sono impegnate nelle trattative per definire alleanze e candidature. Proprio le modalità con cui si sta sviluppando il confronto nel centrodestra sono al centro delle critiche di Romagnuolo, che lamenta l’assenza di un dialogo con Futuro Nazionale sui programmi per la città.
«Mentre il centrodestra si è riunito più volte per individuare il proprio candidato sindaco, nessuno ha ritenuto opportuno avviare un confronto con noi sui programmi e sulle priorità della città. Si è parlato di nomi, ma non di come affrontare concretamente i problemi dei cittadini. Per questo abbiamo deciso di correre da soli», dichiara la responsabile regionale.
La presa di posizione rappresenta una scelta politica precisa, destinata a incidere sugli equilibri della competizione elettorale nel capoluogo pentro, dove Futuro Nazionale punta a intercettare il consenso di chi non si riconosce nelle attuali proposte politiche.
Le critiche non risparmiano neppure l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Piero Castrataro. Romagnuolo esprime infatti un giudizio fortemente negativo sull’esperienza amministrativa del centrosinistra, accusandolo di non aver fornito risposte adeguate alle esigenze della popolazione.
«A nostro avviso, questi anni di amministrazione hanno rappresentato un fallimento complessivo, incapace di dare le risposte attese dai cittadini. Il centrodestra, intanto, appare troppo impegnato a contarsi tra le proprie fazioni e a trovare equilibri interni», sostiene.
Secondo l’esponente di Futuro Nazionale, il dibattito politico locale dovrebbe concentrarsi maggiormente sui contenuti e sulle prospettive di sviluppo del territorio, anziché sulle trattative per la distribuzione degli incarichi.
«Entrambi gli schieramenti dovrebbero spiegare ai cittadini che cosa intendono fare concretamente per Isernia, anziché concentrarsi sulle candidature e sulle poltrone», aggiunge Romagnuolo.
Sul piano programmatico, il movimento individua alcune priorità sulle quali intende costruire la propria proposta elettorale: occupazione, sanità, istruzione, sicurezza, mobilità, sostegno alle famiglie e contrasto allo spopolamento giovanile.
Questioni che interessano direttamente il capoluogo pentro e sulle quali Futuro Nazionale annuncia di voler presentare interventi sostenibili e concretamente realizzabili.
«Non promettiamo la luna e non racconteremo bugie ai cittadini. Presenteremo proposte concrete e realizzabili, lasciando che siano i fatti a dimostrare il valore dei nostri candidati. Vogliamo dare voce a chi si sente dimenticato e coinvolgere i cittadini nelle scelte che riguardano il futuro della città», afferma la responsabile regionale.
La costruzione della lista sarà accompagnata da un’apertura verso la società civile. Romagnuolo invita infatti cittadini, giovani, professionisti e amministratori locali a partecipare al progetto politico, contribuendo alla definizione delle proposte e alla formazione della squadra che affronterà la competizione elettorale.
«Le porte di Futuro Nazionale sono aperte a tutti coloro che vogliono contribuire seriamente al rilancio di Isernia, entrate nella nostra lista, cerchiamo di stare uniti e vinceremo», è l’appello lanciato dalla responsabile regionale.
L’obiettivo dichiarato è quello di costruire una formazione capace di proporsi come alternativa agli schieramenti esistenti, mettendo al centro il rapporto con gli elettori e la gestione della cosa pubblica.
«Non ci interessano le poltrone, le spartizioni o le lotte per il comando. Noi vogliamo governare bene la città, aiutare i cittadini e restituire loro il ruolo di veri protagonisti della gestione della cosa pubblica. Saranno gli elettori a giudicare le nostre proposte e il nostro impegno», conclude Romagnuolo.
Con l’annuncio della candidatura autonoma, Futuro Nazionale entra dunque ufficialmente nella partita per il futuro amministrativo di Isernia. Restano da conoscere il nome del candidato sindaco, la composizione della lista e i contenuti dettagliati del programma elettorale, elementi che definiranno il peso politico della nuova proposta nella prossima competizione per la guida del Comune.