

Il federalismo fiscale cambia le regole dei finanziamenti alle Regioni, ma in Molise il dibattito politico sembra non decollare. Mentre la Puglia decide di impugnare davanti alla Corte costituzionale una parte della riforma, resta aperto lโinterrogativo sulle possibili conseguenze per i conti pubblici e i servizi ai cittadini molisani.
Nel suo intervento di oggi, Vinicio torna sullโargomento e punta il dito contro il silenzio della politica regionale, chiedendo risposte e iniziative concrete.
Di seguito il post completo:
๐ฃ๐ข๐๐๐ง๐๐๐ ๐ ๐ข๐๐๐ฆ๐๐ก๐: ๐๐ฆ๐ฆ๐ข๐ฃ๐๐ง๐, ๐๐ฆ๐ฆ๐ข๐ก๐ก๐๐ง๐ ๐ข ๐๐ข๐ฅ๐ ๐๐๐ก๐ง๐?
Il 24 settembre, con il post ยซ๐ก๐ข๐ง๐๐ญ๐๐ ๐๐จ๐ข๐ก๐ ๐ข ๐๐๐ง๐ง๐๐ฉ๐?ยป, ho segnalato per primo che il decreto legislativo 7 agosto 2026, n. 147, introduce una profonda riforma in materia di tributi regionali e locali e dร attuazione al percorso del federalismo fiscale regionale.
Mi sono chiesto pubblicamente se gli amministratori regionali si fossero resi conto delle possibili conseguenze di questa novitร per il Molise e se si trattasse di una notizia buona o cattiva per i molisani.
๐ก๐ฒ๐๐๐๐ป๐ฎ ๐ฟ๐ถ๐๐ฝ๐ผ๐๐๐ฎ. ๐ฆ๐ถ๐น๐ฒ๐ป๐๐ถ๐ผ ๐ฎ๐๐๐ผ๐น๐๐๐ผ.
๐ฃ๐ผ๐๐๐ถ๐ฏ๐ถ๐น๐ฒ ๐ฐ๐ต๐ฒ, ๐ฎ๐ป๐ฐ๐ผ๐ฟ๐ฎ ๐ผ๐ด๐ด๐ถ, ๐ป๐ผ๐ป ๐น’๐ฎ๐ฏ๐ฏ๐ถ๐ฎ๐ป๐ผ ๐น๐ฒ๐๐๐ผ?
A dimostrare di averlo letto รจ stata, invece, la ๐๐ถ๐๐ป๐๐ฎ ๐ฟ๐ฒ๐ด๐ถ๐ผ๐ป๐ฎ๐น๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐ฃ๐๐ด๐น๐ถ๐ฎ, che ha deliberato di promuovere ricorso davanti alla Corte costituzionale contro l’articolo 33 del decreto.
La norma prevede che, a partire dal 2027, circa 5,8 miliardi di euro di trasferimenti statali alle Regioni, relativi alla quota non sanitaria dell’IVA, ai libri di testo, al welfare degli studenti e soprattutto al Fondo per il trasporto pubblico locale, che vale da solo oltre 5 miliardi annui, siano sostituiti da una compartecipazione al gettito dell’IRPEF.
La Giunta pugliese solleva una questione tutt’altro che secondaria: se il gettito IRPEF aumenta, le maggiori entrate resterebbero allo Stato, perchรฉ alle Regioni non sarebbe riconosciuto un importo superiore alla quota storicamente attribuita, mentre i maggiori costi dei servizi erogati continuerebbero a gravare sui bilanci regionali.
La Puglia contesta, inoltre, l’adozione del decreto legislativo senza l’intesa della Conferenza unificata e l’incertezza sull’aliquota di compartecipazione e sui criteri di riparto delle risorse, da definire con successivi decreti del Presidente del Consiglio dei ministri.
๐๐น ๐ฝ๐ฟ๐ฒ๐๐ถ๐ฑ๐ฒ๐ป๐๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐ฅ๐ฒ๐ด๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฃ๐๐ด๐น๐ถ๐ฎ, ๐๐ป๐๐ผ๐ป๐ถ๐ผ ๐๐ฒ๐ฐ๐ฎ๐ฟ๐ผ, ha chiarito che la contestazione non nasce da un’opposizione di principio al federalismo fiscale, ma dalla richiesta che venga attuato nel rispetto della Costituzione e attraverso un effettivo confronto con le Regioni.
Il rischio concreto, ha avvertito, รจ ยซnon poter programmare i bilanci 2027-2029 senza sapere quanto riceveremo, nรฉ accettare che a pagare siano i territori con meno capacitร fiscale, proprio quelli che hanno piรน bisognoยป.
๐๐ป๐๐ฎ๐ป๐๐ผ, ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ฐ๐ผ๐๐ฎ ๐ณ๐ฎ๐ป๐ป๐ผ ๐น๐ฎ ๐๐ถ๐๐ป๐๐ฎ ๐ฒ ๐ถ๐น ๐๐ผ๐ป๐๐ถ๐ด๐น๐ถ๐ผ ๐ฟ๐ฒ๐ด๐ถ๐ผ๐ป๐ฎ๐น๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐ ๐ผ๐น๐ถ๐๐ฒ?
๐ ๐ผ๐๐๐ฟ๐ฎ๐ป๐ผ ๐๐ป’๐ฎ๐๐๐ฒ๐ป๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ผ๐๐ฐ๐ถ๐น๐น๐ฎ ๐ณ๐ฟ๐ฎ ๐ถ๐น ๐ป๐ถ๐ฒ๐ป๐๐ฒ ๐ฒ ๐ถ๐น ๐ป๐๐น๐น๐ฎ.