

Il calcio, a volte, cambia volto nel giro di pochi minuti. E per il Campobasso la trasferta di Ravenna si trasforma in una serata complicata proprio quando la squadra rossoblù perde progressivamente il controllo della partita. Dopo una fase iniziale nella quale gli ospiti cercano di rendersi pericolosi con Prado, sono i romagnoli a prendere in mano il gioco, aumentando la pressione e mettendo ripetutamente alla prova la retroguardia molisana.
Il primo campanello d’allarme arriva dalle iniziative di Rabbi, che trova sulla propria strada uno Spurio attento e decisivo. Il portiere rossoblù riesce a tenere in piedi i suoi, mentre il Ravenna continua a costruire occasioni. Al 32’ Zaro riesce anche a spedire il pallone in rete, ma l’arbitro annulla per un’irregolarità commessa durante l’azione.
Il Campobasso sembra poter raggiungere l’intervallo senza subire danni, ma il finale del primo tempo cambia completamente la storia dell’incontro. Al 41’ Agazzi commette fallo su Casiraghi in area e il direttore di gara indica il dischetto. È lo stesso Casiraghi a incaricarsi della battuta, superando Spurio e portando avanti il Ravenna.
Il colpo più pesante arriva pochi istanti dopo. Nel recupero, Maggio inventa una giocata individuale di grande qualità e lascia partire un sinistro incrociato che vale il 2-0. Due reti ravvicinate che mandano le squadre negli spogliatoi con stati d’animo completamente opposti.
La ripresa avrebbe dovuto rappresentare l’occasione per riaprire la sfida, ma il Ravenna dimostra di saper amministrare il vantaggio senza rinunciare a colpire. Al 69’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Tenkorang trova il tempo giusto per staccare di testa e realizzare la terza rete dei padroni di casa.
Sul 3-0 il Campobasso cerca comunque di reagire, mostrando orgoglio nonostante una situazione ormai difficile da ribaltare. La risposta arriva all’88’, quando Pierno serve Stoppa, bravo a controllare il pallone e a battere Venturi con una conclusione di destro. Per l’attaccante rossoblù si tratta della quinta rete personale in campionato, una delle poche note positive della trasferta.
Nei minuti conclusivi la partita regala ancora qualche episodio. Carfora tenta di sorprendere il portiere avversario con un tiro a giro che sfiora il bersaglio, mentre Salines reclama un calcio di rigore per un contatto in area che l’arbitro considera regolare. Dall’altra parte Tenkorang trova nuovamente la via del gol al 94’, ma la revisione arbitrale cancella la marcatura per fuorigioco.
Il risultato non cambia più. Il Ravenna conquista la vittoria per 3-1 e il Campobasso torna a casa senza punti, interrompendo una striscia positiva durata cinque partite.
Al di là del punteggio, a pesare è soprattutto la gestione dei momenti decisivi. I rossoblù hanno pagato caro il finale del primo tempo, quando due episodi hanno indirizzato la gara, e non sono riusciti a trovare nella ripresa la continuità necessaria per rimettersi in carreggiata.
La sconfitta non cancella quanto costruito nelle precedenti giornate, ma rappresenta un passaggio sul quale riflettere. Per il Campobasso sarà importante ritrovare subito equilibrio, attenzione e quella solidità che aveva permesso alla squadra di mettere insieme cinque risultati utili consecutivi.