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Gasolio agricolo, sconto di 30 centesimi al litro anche in Molise. Coldiretti incalza la Regione: “Ora servono aiuti concreti”.



Una boccata d’ossigeno per le imprese agricole del Molise, alle prese da mesi con l’aumento dei costi di produzione e, in particolare, del carburante necessario alle attività quotidiane. Da oggi, 8 ottobre, anche gli agricoltori molisani possono beneficiare della riduzione del prezzo del gasolio agricolo annunciata da Eni, con uno sconto del 20%, equivalente a circa 30 centesimi per ogni litro acquistato.

Una misura accolta favorevolmente da Coldiretti Molise, che riconosce il risultato raggiunto grazie all’intervento del Governo e all’azione sindacale portata avanti dall’organizzazione agricola. Tuttavia, secondo Coldiretti, la riduzione del prezzo alla pompa rappresenta soltanto un primo passo per sostenere un comparto che ha dovuto affrontare pesanti aumenti dei costi energetici.

L’attenzione si sposta ora sulla Regione Molise, chiamata a dare seguito agli impegni assunti per sostenere le aziende agricole del territorio. L’organizzazione chiede infatti l’introduzione di un contributo straordinario una tantum, destinato a compensare almeno parzialmente le maggiori spese sostenute dagli imprenditori agricoli durante i mesi caratterizzati dall’impennata dei prezzi del carburante, collegata al conflitto tra Stati Uniti e Iran.

La proposta era già stata sottoposta all’assessore regionale all’Agricoltura, Salvatore Micone, che aveva manifestato la disponibilità dell’amministrazione a intervenire rapidamente, riconoscendo il peso crescente del gasolio sui bilanci aziendali e le conseguenze negative sulla redditività delle imprese.

Adesso, però, Coldiretti sollecita il passaggio dalle dichiarazioni agli atti amministrativi, attraverso l’individuazione delle risorse economiche e la pubblicazione di un bando che consenta alle aziende di accedere ai ristori.

«Confidiamo che la Regione annunci immediatamente le risorse da impegnare per questa necessaria misura straordinaria e metta subito in campo il relativo bando in favore delle aziende agricole», ha dichiarato il presidente regionale di Coldiretti, Claudio Papa.

Sulla stessa linea il direttore regionale Franco Dell’Acqua, che ha confermato la disponibilità dell’organizzazione a collaborare alla definizione degli aspetti tecnici dell’intervento, affinché le risorse possano essere distribuite attraverso strumenti efficaci e compatibili con la normativa europea.

In particolare, Coldiretti richiama il quadro temporaneo sugli aiuti di Stato introdotto dalla Commissione europea il 29 aprile 2026 per sostenere l’economia dell’Unione nel contesto della crisi mediorientale, individuandolo come possibile riferimento per la misura regionale.

La questione assume particolare rilevanza per il settore primario molisano, dove il gasolio costituisce una delle principali voci di spesa per la lavorazione dei terreni, le attività meccanizzate e il funzionamento delle aziende.

Il taglio del prezzo rappresenta quindi un beneficio immediato, ma non cancella gli extracosti già sostenuti dalle imprese.

La richiesta di Coldiretti è chiara: dopo lo sconto sul carburante, la Regione Molise deve ora individuare i fondi necessari e trasformare gli impegni annunciati in un sostegno economico concreto per gli agricoltori.

Per il momento, infatti, nel comunicato non vengono indicati né l’ammontare delle risorse regionali eventualmente disponibili né una data per l’attivazione del contributo straordinario. Sono proprio questi i passaggi sui quali le imprese agricole attendono risposte.

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