
Il tema dell’aumento delle risorse destinate al Servizio sanitario nazionale torna al centro del confronto politico in Molise. La capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Alessandra Salvatore, richiama la proposta di legge presentata in precedenza dal gruppo dem e bocciata dall’assemblea regionale, sottolineando come la richiesta di un incremento del Fondo sanitario nazionale sia ora arrivata anche all’attenzione del Governo attraverso la Conferenza delle Regioni.
Secondo Salvatore, quanto sta emergendo a livello nazionale confermerebbe la validità della questione sollevata dal gruppo consiliare del Pd, che aveva proposto di chiedere maggiori finanziamenti per il Servizio sanitario nazionale, con conseguenti ricadute anche sulle risorse disponibili per il sistema sanitario molisano.
La consigliera regionale precisa, tuttavia, che al momento non è stata ancora stabilita la cifra dell’eventuale incremento. La quantificazione delle risorse da chiedere al Governo dovrebbe essere affrontata il prossimo 6 ottobre, in occasione del confronto tra la Commissione Salute e la Commissione Finanza della Conferenza delle Regioni.
Per il gruppo Pd, dunque, è ancora prematuro parlare di somme definite, mentre viene considerato significativo il fatto che la necessità di rafforzare il finanziamento della sanità pubblica sia entrata nel confronto tra Regioni e Governo.
Salvatore torna quindi sulla scelta compiuta dal Consiglio regionale del Molise, che non aveva approvato la proposta avanzata dai dem. A suo giudizio, il Molise avrebbe potuto anticipare una discussione che oggi ha assunto una dimensione nazionale, portando alle Camere la richiesta di un aumento delle risorse destinate al Servizio sanitario nazionale.
Il confronto assume particolare rilevanza per una regione che da circa quindici anni deve fare i conti con il commissariamento della sanità e con le conseguenze legate al disavanzo del settore. Proprio per questo, secondo il Pd, un eventuale incremento del Fondo sanitario nazionale potrebbe avere un peso importante anche sulla capacità del Molise di garantire servizi e prestazioni ai cittadini.
Il gruppo consiliare democratico attende ora il passaggio previsto per il 6 ottobre e la conseguente definizione delle necessità finanziarie. Successivamente, annuncia Salvatore, verrà nuovamente chiesto al Consiglio regionale di assumere formalmente una posizione sulla questione.
«Ogni euro in più destinato al Servizio sanitario nazionale può rappresentare una possibilità in più per garantire servizi e prestazioni ai cittadini e per affrontare le difficoltà che la nostra sanità vive da anni», sostiene Salvatore, annunciando una nuova iniziativa in Consiglio regionale affinché anche il Molise faccia sentire la propria posizione nel confronto sul futuro del finanziamento della sanità pubblica.