

CAMPOBASSO – L’avvio del servizio di mensa scolastica torna al centro del dibattito politico cittadino. La consigliera comunale di Fratelli d’Italia Stefania Di Claudio ha presentato un’interrogazione, che sarà discussa nel prossimo Consiglio comunale, per chiedere chiarimenti sui tempi di attivazione del servizio e sulle comunicazioni rivolte alle famiglie.
Al centro della contestazione ci sono le dichiarazioni dell’assessora alle Politiche sociali Bibiana Chierchia, che ha annunciato diverse novità per l’anno scolastico in corso, e soprattutto il messaggio pubblicato attraverso il canale istituzionale Campobasso Informa e il sito del Comune.
Secondo Di Claudio, l’utilizzo di espressioni come «presumibilmente» e «indicativamente» per comunicare l’avvio della mensa avrebbe alimentato incertezze tra i genitori, già alle prese con le difficoltà organizzative legate alla ripresa delle lezioni.
La consigliera sottolinea come il ritardo nell’attivazione del servizio, stimato in circa venti giorni rispetto all’apertura delle scuole, rappresenti un problema ricorrente. A suo giudizio, il cambio della ditta appaltatrice non può costituire una giustificazione per ulteriori slittamenti.
Di Claudio ricorda inoltre che il calendario scolastico regionale è stato approvato lo scorso 28 aprile e che i dati relativi alle iscrizioni degli alunni che usufruiscono della mensa sono disponibili con largo anticipo. Elementi che, secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, avrebbero dovuto consentire una programmazione più precisa.
La questione riguarda soprattutto le famiglie con figli iscritti al tempo pieno, costrette a riorganizzare gli impegni lavorativi e quotidiani in assenza di una data certa per l’avvio del servizio.
Con l’interrogazione, Di Claudio chiederà all’assessora Chierchia spiegazioni sui tempi previsti e impegni concreti per garantire una programmazione più puntuale negli anni successivi.
L’obiettivo dichiarato è evitare che i ritardi nell’attivazione della mensa continuino a ripetersi a ogni inizio dell’anno scolastico, assicurando alle famiglie informazioni tempestive e date certe.