

LARINO – Era già sottoposto agli arresti domiciliari per reati legati agli stupefacenti, ma avrebbe continuato a spacciare droga. Un uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato in flagranza dai Carabinieri della Stazione di Larino durante un servizio mirato al contrasto dello spaccio.
L’operazione è scattata nel pomeriggio del 17 settembre, al termine di alcune settimane di osservazione. I militari avevano infatti notato un insolito movimento di automobili nei pressi del comune di residenza dell’uomo, soprattutto nelle prime ore pomeridiane, sospettando che fosse collegato a un’attività di spaccio.
Durante un appostamento, i Carabinieri hanno sorpreso l’indagato mentre usciva dalla propria abitazione, violando le prescrizioni degli arresti domiciliari, per cedere sostanze stupefacenti a due persone.
Gli acquirenti si sono successivamente allontanati a bordo di un’automobile a forte velocità, ma sono stati inseguiti e fermati dai militari. La perquisizione ha consentito di rinvenire nove dosi di cocaina, già confezionate e pronte al consumo, che secondo gli investigatori erano state appena acquistate.
Per l’uomo è scattato l’arresto in flagranza, successivamente convalidato dal giudice per le indagini preliminari. Nei confronti dei due acquirenti, già conosciuti dalle forze dell’ordine come assuntori di stupefacenti, sono state applicate le sanzioni amministrative previste dall’articolo 75 del D.P.R. 309/1990.
Il 23 settembre, nell’ambito del procedimento penale per il quale l’indagato si trovava già ai domiciliari, il Gip di Larino, su richiesta della Procura, ha disposto l’aggravamento della misura cautelare, sostituendola con la custodia in carcere. Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri della Compagnia di Larino.
L’operazione rientra nelle attività di controllo e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti condotte dal Comando provinciale dei Carabinieri di Campobasso sul territorio molisano.