

BOJANO. La realizzazione dell’impianto di biometano a Bojano approda al centro dell’iniziativa politica dell’opposizione comunale. I consiglieri Carmen Zuccarino, Giuseppe Risi, Carlo Antonio Perrella e Gabriele Taddeo hanno infatti depositato una richiesta di accesso agli atti e un’interrogazione consiliare con l’obiettivo di ottenere chiarimenti sull’iter dell’opera e portare la questione all’attenzione del Consiglio comunale.
A spingere i quattro consiglieri all’iniziativa sono le preoccupazioni che, secondo quanto riferito dall’opposizione, si starebbero diffondendo tra i cittadini a causa delle informazioni ritenute frammentarie sulla realizzazione dell’impianto.
Uno dei punti sollevati riguarda proprio lo stato dei lavori. Mentre continuerebbero a circolare notizie relative a possibili ricorsi e sospensioni dell’iter autorizzativo, l’opposizione richiama i dati riportati sul cartello presente nell’area del cantiere.
Secondo quanto indicato sul tabellone, il committente è Bojano Biometano S.r.l., mentre l’opera riguarda la realizzazione di un impianto di biometano. La pratica PAS/Denuncia di inizio attività reca il numero 18336 del 27 agosto 2026. Sempre dal cartello risulterebbe come data di avvio dei lavori il 27 agosto 2026, con ultimazione prevista per il 28 febbraio 2028. L’impresa esecutrice indicata è Costruzioni Di Toro S.r.l.
Elementi sui quali i consiglieri di opposizione chiedono ora risposte precise, soprattutto alla luce delle diverse informazioni circolate nelle ultime settimane.
Per questo, oltre all’accesso formale alla documentazione amministrativa, è stata presentata un’interrogazione affinché l’argomento venga discusso pubblicamente nell’assise comunale.
L’obiettivo dichiarato è ricostruire tutti i passaggi della vicenda, conoscere lo stato effettivo dell’iter e consentire alla cittadinanza di ricevere informazioni ufficiali sulle caratteristiche del progetto e sulle garanzie previste per il territorio.
«Il nostro unico faro guida è la tutela della cittadinanza e del nostro territorio – dichiarano Zuccarino, Risi, Perrella e Taddeo –. I cittadini sono preoccupati perché fino ad oggi non sono stati adeguatamente informati, mentre sul campo compaiono già i cartelli di inizio lavori».
Da qui la richiesta di un confronto pubblico: «Con la nostra interrogazione abbiamo chiesto di affrontare apertamente la questione in Consiglio comunale: è fondamentale sviscerare ogni aspetto e informare pubblicamente la popolazione. La trasparenza verso i cittadini è un dovere istituzionale inderogabile».
I quattro esponenti dell’opposizione annunciano infine che continueranno a seguire la vicenda e che intendono rendere disponibili alla cittadinanza gli elementi che emergeranno dalla documentazione acquisita attraverso l’accesso agli atti.
Il confronto politico sull’impianto di biometano, dunque, è destinato a spostarsi ora nell’aula consiliare, dove l’opposizione chiede all’amministrazione comunale di fare chiarezza sul progetto, sull’iter seguito e sull’effettivo stato dei lavori.