

CAMPOBASSO – Una popolazione sempre più anziana e una presenza di bambini che continua a ridursi. È il quadro demografico che emerge per Campobasso dai dati contenuti nel Documento unico di programmazione 2027-2029 del Comune, riferiti alla situazione registrata al 31 dicembre 2025.
L’età media dei residenti nel capoluogo molisano ha raggiunto 48,49 anni, confermando un progressivo processo di invecchiamento rispetto agli anni precedenti. Un fenomeno che appare ancora più evidente osservando la distribuzione della popolazione nelle diverse fasce d’età.
Gli over 65 rappresentano infatti il 25,96% dei residenti, vale a dire più di un cittadino su quattro. Sul versante opposto della piramide demografica, la popolazione fino a 16 anni si ferma complessivamente all’11,83%.
Particolarmente significativo è il dato relativo ai bambini più piccoli. La fascia compresa tra zero e sei anni costituisce appena il 4,03% della popolazione residente.
In termini assoluti, alla fine del 2025 risultavano residenti a Campobasso 1.937 bambini tra zero e sei anni, di cui 1.045 maschi e 912 femmine. Rispetto all’anno precedente si registra una diminuzione di 69 unità.
Numeri che restituiscono l’immagine di una città nella quale il peso delle generazioni più anziane cresce mentre si restringe progressivamente la base della popolazione più giovane. Una dinamica che non riguarda soltanto la consistenza numerica dei residenti, ma che nel medio e lungo periodo può incidere sulla domanda di servizi, sul sistema scolastico, sulle politiche sociali e sull’organizzazione stessa della città.
Il Documento unico di programmazione comunale offre dunque un’ulteriore fotografia delle trasformazioni demografiche in corso nel capoluogo: Campobasso invecchia e conta sempre meno bambini, una tendenza destinata a rappresentare una delle principali sfide per la programmazione dei prossimi anni.