

TERMOLI. Fine settimana di controlli intensificati lungo la costa molisana per la Guardia Costiera di Termoli, impegnata nell’ambito dell’operazione nazionale “Mare e Laghi Sicuri 2026”, finalizzata a garantire la sicurezza dei bagnanti, della navigazione e la tutela dell’ambiente marino.
Le verifiche, effettuate tra il 1° e il 2 agosto, hanno interessato stabilimenti balneari, unità da diporto e attività di pesca, con un bilancio che evidenzia diverse irregolarità accertate e sanzioni amministrative per un valore complessivo superiore ai 4.000 euro.
Tra le principali violazioni riscontrate figurano alcune inosservanze delle disposizioni sulla sicurezza delle spiagge. In particolare, durante le ispezioni è stata contestata la mancata presenza dell’assistente bagnanti in alcuni stabilimenti balneari, figura obbligatoria per garantire il servizio di salvataggio durante gli orari previsti.
Controlli anche sulle imbarcazioni da diporto, dove sono emerse irregolarità legate all’assenza della documentazione obbligatoria da tenere a bordo, prevista dalla normativa vigente.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla tutela delle risorse marine. Nel corso delle attività in mare, i militari hanno individuato e recuperato una lunga serie di nasse utilizzate per la cattura dei polpi, estesa complessivamente per circa 450 metri. Le attrezzature sono risultate non conformi alle disposizioni che regolano la pesca marittima e sono state quindi sottoposte a sequestro amministrativo.
All’interno delle trappole erano presenti diversi polpi ancora vivi, che sono stati immediatamente liberati e reimmessi nel loro habitat naturale, riducendo così l’impatto sull’ecosistema marino.
L’operazione rientra nelle attività di vigilanza che la Guardia Costiera sta portando avanti per tutta la stagione estiva con l’obiettivo di garantire il rispetto delle norme, prevenire comportamenti pericolosi e assicurare una fruizione sicura del mare da parte di residenti e turisti.