

CAMPOBASSO. Prosegue il lavoro della struttura commissariale e della Protezione Civile regionale per la gestione dell’emergenza causata dal maltempo che ha colpito il Molise nello scorso mese di aprile. Il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, ha voluto ringraziare i sindaci e tutti i soggetti coinvolti nella fase di ricognizione dei danni per la collaborazione dimostrata nelle ultime settimane.
Dopo la nomina a Commissario delegato, Roberti ha adottato l’ordinanza che ha definito criteri e modalità operative per la raccolta delle segnalazioni e per la predisposizione del Piano degli interventi previsto dalla Protezione Civile nazionale.
La prima fase del censimento ha interessato le amministrazioni pubbliche dei territori colpiti, chiamate a individuare gli interventi urgenti necessari per garantire assistenza alla popolazione, sicurezza pubblica, ripristino dei servizi essenziali e recupero delle infrastrutture danneggiate.
Dalle ricognizioni effettuate attraverso la piattaforma regionale è emerso un quadro particolarmente impegnativo: il fabbisogno complessivo supera infatti i 40 milioni di euro, una cifra nettamente superiore ai 20 milioni stanziati dal Governo per la prima fase dell’emergenza.
In queste settimane l’Ufficio Opere per l’Emergenza della Protezione Civile ha lavorato insieme a Comuni, Province, enti territoriali e strutture tecniche regionali per verificare le richieste pervenute, individuare le priorità e definire gli interventi più urgenti da finanziare con le risorse già disponibili.
Secondo quanto comunicato dalla Regione, il confronto con il Dipartimento nazionale della Protezione Civile è costante e il Piano degli interventi è ormai in fase di definizione finale. Il documento sarà trasmesso nei prossimi giorni al Dipartimento per l’approvazione e l’avvio delle procedure operative.
Parallelamente, nelle prossime settimane prenderà il via la cosiddetta “Fase B”, che consentirà di effettuare una ricognizione più ampia dei danni subiti dalle infrastrutture pubbliche e dai privati. Un passaggio ritenuto fondamentale per quantificare con precisione il fabbisogno economico complessivo e richiedere ulteriori finanziamenti al Governo.
Per il settore agricolo, invece, la Regione ricorda che è già stata effettuata una specifica ricognizione dei danni, quantificati in circa 30 milioni di euro attraverso una delibera di Giunta regionale. Le attività sono seguite dall’assessorato all’Agricoltura, impegnato nell’iter necessario per ottenere il decreto ministeriale di riconoscimento dei danni.
“La gestione dell’emergenza – sottolinea Roberti – richiede serietà, metodo e il rispetto delle procedure previste dalla normativa nazionale, nell’obiettivo di garantire risposte concrete ai territori colpiti”.