Fratelli d’Italia chiama le truppe a raccolta ma dal Molise, quasi nessuno risponde
Maggio 18, 2022
Campobasso, delibera rende totalmente gratuita la sosta nel Parcheggio di Viale Manzoni
Maggio 19, 2022

L’On. Testamento interroga il Ministro sull’inquinamento della piana di Venafro



Testamento (Alt): Quali sono gli esiti delle attività di  monitoraggio dell’aria e caratterizzazione delle polveri svolto da Ispra, Arpa Molise e Arpa Emilia Romagna?  Cingolani rompa il silenzio.
«Il Ministro Cingolani verifichi lo stato dell’arte del lavoro di analisi delle emissioni inquinanti presenti nella Piana di Venafro e acquisisca rapidamente informazioni precise e dettagliate circa gli esiti delle operazioni di monitoraggio della qualità dell’aria e di caratterizzazione delle polveri  svolte nei mesi scorsi da Ispra, Arpa Molise e Arpa Emilia Romagna. Inoltre, in relazione a tali esiti, chiarisca quali interventi vuole adottare per l’abbattimento dell’inquinamento atmosferico nell’area e, soprattutto, se ha intenzione di incrementare i 5 milioni di euro che,  in riscontro a una mia precedente interrogazione, si era già dichiarato disponibile a impegnare nella vicenda attraverso lo strumento dell’accordo di programma con la Regione Molise». Lo dichiara in una nota Rosa Alba Testamento, Portavoce molisana di Alternativa alla Camera dei Deputati.
«Considerato – continua la Portavoce – che le attività di monitoraggio dell’aria condotte da Ispra, Arpa Molise e Arpa Emilia Romagna, propedeutiche alla individuazione e adozione degli interventi ambientali  più idonei a beneficio dei territori coinvolti, dovevano essere attuate in sinergia con la competente direzione generale del Ministero, è doveroso che il Ministro Cingolani interrompa il preoccupante e ingiustificato silenzio che aleggia sulla vicenda, soprattutto perché – prosegue  – i dati del PM10 e PM2,5 sono stati fortemente critici anche nel 2021 e  quest’anno la centralina Venafro 2 per il PM10 ha fatto già registrare ben 27 superamenti dei valori limite giornalieri previsti dalla normativa vigente, mentre quella  Venafro 1 si attesta finora su 12 rilevazioni eccedenti. I venafrani vogliono risposte e non sono più disposti ad attendere» – conclude Testamento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.