

CAMPOBASSO – Un controllo di routine si è trasformato in un’operazione antidroga che ha portato al sequestro di oltre 125 grammi di hashish, denaro contante e strumenti utilizzati per la preparazione delle dosi. È il risultato dell’intervento condotto dai militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Campobasso, impegnati nelle attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel capoluogo molisano.
L’operazione è scattata quando i finanzieri del Gruppo di Campobasso hanno fermato un giovane nell’ambito degli ordinari servizi di controllo del territorio. Durante gli accertamenti, il comportamento particolarmente nervoso del ragazzo ha insospettito i militari, che hanno deciso di approfondire le verifiche.
Di fronte ai controlli, il giovane ha consegnato spontaneamente alle Fiamme Gialle un panetto di hashish del peso di 104,5 grammi, insieme a 120 euro in contanti. Il ritrovamento ha spinto i finanzieri a estendere gli accertamenti anche alla sua abitazione, dove sono emersi ulteriori elementi ritenuti riconducibili a una possibile attività di spaccio.
All’interno dell’immobile sono stati infatti recuperati altri 21 grammi di hashish, oltre 1.500 euro in banconote di diverso taglio e materiale utilizzabile per suddividere e confezionare la sostanza stupefacente. Tra gli oggetti sequestrati figurano un bilancino di precisione e utensili da taglio, strumenti che gli investigatori ritengono destinati alla preparazione delle dosi.
Complessivamente, l’intervento ha consentito di sottrarre alla disponibilità del giovane circa 125,5 grammi di hashish e una somma di denaro superiore a 1.620 euro, oltre alle attrezzature rinvenute durante la perquisizione domiciliare.
Al termine delle operazioni, tutto il materiale è stato posto sotto sequestro e il giovane è stato denunciato a piede libero alla competente Autorità Giudiziaria.
L’attività si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo economico del territorio predisposto dalla Guardia di Finanza, con particolare attenzione ai fenomeni legati alla circolazione e alla commercializzazione delle sostanze stupefacenti.
L’operazione conferma l’attenzione delle Fiamme Gialle verso un fenomeno che richiede un’attività costante di prevenzione e repressione, anche attraverso controlli ordinari capaci di far emergere situazioni meritevoli di ulteriori approfondimenti investigativi.
Resta fermo il principio della presunzione di innocenza: la responsabilità penale del giovane potrà essere definitivamente accertata soltanto attraverso un’eventuale sentenza irrevocabile di condanna.