

Aumenta del 30% l’assegnazione del carburante agricolo agevolato rispetto all’assegnazione ordinaria definitiva lorda prevista per il 2026. La misura è stata approvata dalla Giunta regionale nella seduta del 16 settembre, su proposta dell’assessore regionale alle Politiche Agricole Salvatore Micone.
La decisione arriva a seguito della richiesta avanzata nei giorni scorsi da Coldiretti Molise, che aveva sollecitato la Regione a prevedere anche per quest’anno un’integrazione dell’assegnazione, con l’obiettivo di consentire alle imprese agricole di coprire le proprie esigenze senza dover acquistare il carburante a prezzo pieno.
La richiesta era stata formalizzata attraverso una missiva firmata dal direttore regionale di Coldiretti Molise, Franco Dell’Acqua, e indirizzata all’assessore Micone.
Secondo Coldiretti, la situazione economica delle aziende agricole resta caratterizzata da difficoltà sui mercati, aggravate dalla dinamica dei prezzi di vendita dei prodotti agricoli e dall’aumento dei costi di produzione legati, tra gli altri fattori, all’energia e ai mezzi tecnici.
L’organizzazione agricola evidenzia inoltre l’impatto dell’aumento dei costi dei carburanti, compreso il gasolio destinato alle attività agricole, sottolineando il peso che questa voce assume sui bilanci delle imprese.
Per Coldiretti Molise, il gasolio agricolo a prezzo agevolato rappresenta un fattore produttivo necessario per le aziende e costituisce uno strumento per contenere l’incremento dei costi di produzione.
L’organizzazione ha quindi accolto positivamente il provvedimento della Giunta regionale, sottolineando come la maggiorazione del 30% recepisca la richiesta avanzata a tutela delle imprese agricole molisane.
La misura riguarda l’assegnazione del carburante agricolo agevolato per l’anno 2026, con l’incremento calcolato rispetto all’assegnazione ordinaria definitiva lorda.