

Entra nel vivo l’iter per la realizzazione di una delle infrastrutture più attese dal territorio molisano: il collegamento stradale tra la variante di Venafro e l’autostrada A1. Anas ha infatti avviato ufficialmente, presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), il procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) relativo al progetto.
A darne notizia è il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, evidenziando la strategicità dell’opera per superare lo storico isolamento viario della regione e velocizzare i collegamenti verso la rete autostradale principale.
Il tracciato e l’opera
L’infrastruttura completa si snoderà per circa 13 chilometri, attraversando i territori comunali di:
Venafro e Sesto Campano (in provincia di Isernia);
San Pietro Infine e Mignano Monte Lungo (in provincia di Caserta).
Il progetto prevede inoltre la realizzazione di un nuovo svincolo dedicato sull’A1, collocato nel tratto compreso tra i caselli di San Vittore e Caianello.
Finanziamenti e primo stralcio
Nell’ambito della programmazione dei fondi FSC 2021-2027 è stata stabilita una prima dotazione finanziaria pari a 100 milioni di euro. Tali risorse serviranno a coprire i costi di un primo lotto funzionale di circa 5,6 chilometri, che collegherà lo svincolo di Venafro Sud alla Statale 6 “Casilina”.
“L’avvio della procedura ambientale rappresenta un avanzamento importante per un’infrastruttura strategica, attesa da tempo e fondamentale per migliorare l’accessibilità del Molise”, ha sottolineato il governatore Roberti. “Continueremo a seguire con attenzione l’intero percorso, collaborando con Anas, il Ministero e le amministrazioni coinvolte affinché si proceda con concretezza e nel pieno rispetto del territorio e dell’ambiente”.