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Carabiniere aggredito al terminal di Campobasso, Esposito (FI): “Basta violenza, servono giustizia rapida e pene severe”.



CAMPOBASSO – Dura presa di posizione del consigliere comunale di Forza Italia, Domenico Esposito, dopo l’aggressione denunciata ai danni di un Carabiniere nella giornata di lunedì 26 ottobre, nei pressi del terminal degli autobus di Campobasso. Un episodio che, secondo quanto riferito dall’esponente politico, si sarebbe verificato in pieno giorno, durante un normale controllo di identificazione, e che avrebbe provocato il ferimento del militare, rendendo necessario l’intervento dei sanitari del 118.

Stando alla ricostruzione riportata da Esposito, il Carabiniere sarebbe stato colpito con almeno quattro pugni al volto dopo aver chiesto i documenti a una persona sottoposta a controllo. Il militare sarebbe finito a terra, prima di ricevere assistenza sanitaria. Una vicenda sulla quale saranno gli accertamenti delle autorità competenti a chiarire compiutamente dinamica e responsabilità.

Il consigliere azzurro ha affidato a una dichiarazione pubblica parole di forte condanna, esprimendo piena vicinanza al rappresentante dell’Arma rimasto ferito.

«Basta! Solidarietà totale ai Carabinieri aggrediti al terminal di Campobasso. Oggi, 26 ottobre, in pieno giorno, davanti al terminal, un militare dell’Arma durante un normalissimo controllo è stato aggredito con almeno quattro pugni in faccia per essersi permesso di chiedere i documenti», ha dichiarato Esposito.

Per il consigliere comunale, quanto accaduto rappresenta un episodio particolarmente grave, perché avrebbe colpito un appartenente alle forze dell’ordine impegnato nell’esercizio delle proprie funzioni.

«Un Carabiniere a terra, soccorso dal 118. Per aver fatto il suo dovere: controllare il territorio e garantire la nostra sicurezza. Non è accettabile. Non è più tollerabile», ha aggiunto.

Esposito ha quindi allargato la riflessione al rispetto delle istituzioni e alla necessità di garantire condizioni di sicurezza a chi quotidianamente opera sul territorio.

«Chi alza le mani contro un uomo in divisa, alza le mani contro lo Stato, contro tutti noi, contro la città di Campobasso che vuole vivere tranquilla», ha affermato, ribadendo che la violenza nei confronti dei pubblici ufficiali non può essere in alcun modo giustificata.

Particolarmente netto anche il passaggio sulle responsabilità individuali, indipendentemente dall’identità o dalla provenienza di chi commette un’aggressione.

«Non ci interessa chi sei, da dove vieni e perché eri lì. Se aggredisci un pubblico ufficiale durante un controllo, devi rispondere fino in fondo», ha sottolineato il rappresentante di Forza Italia.

Nelle sue dichiarazioni, Esposito ha voluto rivolgere un messaggio di solidarietà non soltanto al militare coinvolto, ma anche a tutte le donne e gli uomini delle forze dell’ordine impegnati quotidianamente nella tutela della sicurezza pubblica.

«La mia solidarietà va al militare ferito e a tutti i Carabinieri, alla Polizia, ai Finanzieri, alla Locale che ogni giorno sono in strada per noi».

Il consigliere comunale ha infine chiesto una risposta ferma da parte delle istituzioni competenti, auspicando che eventuali responsabilità vengano accertate rapidamente e sanzionate secondo la legge.

«Ora ci aspettiamo una cosa sola: giustizia rapida e severa. Zero sconti. Chi non rispetta le nostre regole, chi usa violenza contro chi ci protegge, non può farla franca con una pacca sulle spalle».

Una posizione che Esposito conclude con un messaggio diretto all’Arma dei Carabinieri e alla comunità cittadina: «Forza all’Arma. Campobasso è con voi».

L’episodio riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza degli operatori delle forze dell’ordine durante i controlli sul territorio e della necessità di assicurare loro adeguata tutela nello svolgimento delle attività istituzionali. Resta ora da chiarire, attraverso gli accertamenti, l’esatta dinamica dell’aggressione denunciata e la posizione della persona coinvolta.

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