

Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026 torna l’ora solare. Anche in Molise, come nel resto d’Italia, sarà necessario spostare le lancette dell’orologio indietro di un’ora, segnando ufficialmente la fine dell’ora legale e l’ingresso nel periodo dell’anno caratterizzato da giornate più corte e tramonti anticipati.
Il cambio avverrà alle 3 del mattino di domenica, quando gli orologi dovranno essere riportati alle 2. Una modifica che consentirà di dormire un’ora in più, ma che porterà anche a una riduzione delle ore di luce disponibili nel tardo pomeriggio.
Per i cittadini molisani il cambiamento sarà particolarmente evidente già da domenica, quando il sole tramonterà prima rispetto ai giorni precedenti. Le mattine, invece, beneficeranno di un’ora di luce in più secondo l’orario segnato dagli orologi.
Non sarà necessario intervenire manualmente su smartphone, computer e altri dispositivi elettronici collegati alla rete, che generalmente effettuano l’aggiornamento in automatico. Bisognerà invece ricordarsi di regolare gli orologi tradizionali, quelli da parete e alcuni dispositivi presenti nelle automobili e negli elettrodomestici.
Il ritorno all’ora solare può avere anche conseguenze sulle abitudini quotidiane. Nei primi giorni alcune persone potrebbero avvertire stanchezza, difficoltà di concentrazione o lievi alterazioni del sonno, dovute all’adattamento del ritmo biologico al nuovo orario. Si tratta generalmente di disturbi temporanei, destinati ad attenuarsi nell’arco di pochi giorni.
Il cambio dell’ora continua intanto a essere al centro del dibattito europeo. Da anni si discute della possibilità di eliminare l’alternanza tra ora legale e ora solare, ma non è stata ancora raggiunta una decisione definitiva che consenta di superare il sistema attualmente in vigore.
L’ora solare accompagnerà gli italiani per i prossimi cinque mesi, fino a domenica 28 marzo 2027, quando tornerà l’ora legale e le lancette dovranno essere spostate nuovamente avanti di sessanta minuti.
L’appuntamento è dunque fissato per questa notte: alle 3 saranno nuovamente le 2. Un’ora di sonno guadagnata, ma anche il segnale dell’arrivo delle giornate più brevi e della stagione invernale.