

CAMPOBASSO. Nuove polemiche sul Consorzio per lo Sviluppo Industriale di Campobasso-Bojano. A sollevare il caso è la consigliera regionale del Partito Democratico, Micaela Fanelli, che chiede alla Giunta regionale e al presidente Francesco Roberti di fare piena luce sugli ultimi sviluppi che riguardano l’ente.
Al centro delle contestazioni vi è la vicenda relativa all’ex commissario straordinario avvocato Enrica Verrusio, il cui incarico è stato revocato dalla Giunta regionale con la deliberazione n. 202 del 22 giugno 2026. Al suo posto è stata nominata Angela Aufiero.
Secondo Fanelli, la revoca rappresenterebbe la conferma delle criticità che la stessa consigliera aveva segnalato nei mesi scorsi attraverso diversi atti ispettivi presentati in Consiglio regionale. La delibera, evidenzia l’esponente dem, richiama infatti il venir meno del rapporto fiduciario tra la Presidenza della Regione e l’ex commissario, a causa di una gestione ritenuta non allineata agli indirizzi regionali.
La consigliera punta inoltre l’attenzione su quanto accaduto dopo la revoca. Secondo quanto riportato nella nota, nonostante le prescrizioni impartite dalla Regione, l’ex commissario avrebbe comunque convocato e presieduto il Consiglio del Consorzio per procedere all’elezione del nuovo presidente dell’ente.
“Chiedo con forza al presidente Roberti di fare chiarezza – afferma Fanelli –. Corrisponde al vero che, nonostante la formale diffida, si sia proceduto comunque alla convocazione del Consiglio per eleggere il nuovo presidente? E soprattutto, questi atti possono considerarsi validi?”.
Nel mirino finiscono anche alcune decisioni assunte durante la gestione commissariale. In particolare, la Giunta regionale avrebbe contestato i decreti commissariali numeri 18, 19 e 20 del 10 giugno 2026, relativi all’ammissione e riammissione di enti consorziati. Atti che, secondo quanto evidenziato dalla stessa Regione, potrebbero aver inciso sugli equilibri del futuro Consiglio generale e che sarebbero stati adottati oltre i limiti della gestione commissariale.
Fanelli richiama inoltre le contestazioni avanzate da diversi Comuni aderenti al Consorzio, che avrebbero lamentato una scarsa circolazione delle informazioni relative alla situazione contabile, patrimoniale e finanziaria dell’ente, oltre alla gestione del personale, dei contenziosi e dei progetti in corso.
A rendere ancora più complesso il quadro, secondo la consigliera regionale, vi sarebbe l’inaccessibilità del sito istituzionale del Consorzio, che da giorni risulterebbe in manutenzione impedendo la consultazione degli atti e la verifica delle attività svolte dagli organi dell’ente.
Per questo motivo Fanelli chiede alla Giunta regionale di intervenire rapidamente per ristabilire trasparenza, legalità e piena funzionalità istituzionale all’interno del Consorzio Industriale Campobasso-Bojano, facendo luce sulla regolarità degli atti adottati nelle ultime settimane e sulle conseguenze delle decisioni assunte durante la gestione commissariale.