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Caro bollette, uno tsunami per le famiglie e le imprese molisane



Il Periodo compreso tra gennaio 2021 e aprile 2022 è stato contrassegnato da aumenti delle bollette luce e gas senza eguali. Rincari sulle utenze domestiche si erano già visti nel 2021 ma non avevano mai raggiunto una tale portata. Effettuando un confronto tra il periodo aprile 2021 marzo 2022 per la famiglia tipo molisani si registra un aumento delle bollette luce e gas pari a circa mille euro. La stangata dei costi ha avuto effetto diretto anche sui consumatori del mercato libero le cui offerte non sono a prezzo fisso e che, di conseguenza, sono stati colpiti dalle variazioni dimercato. In un anno si è registrato un aumento del 131% per il cliente domestico di energia elettrica e del 94% per quello del gas naturale, passato da 70,66 a 137, 32 centesimi di euro a metro cubo. Da Campobasso a Isernia, Da Termoli a Venafro la gente non ne può più. Le bollette arrivate in questi giorni hanno messo nginocchio molti cittadini che sinceramente non sanno dove pagare. Potrebbe essere arrivato il giorno degli Dei. Con cifre molto elevate che mettono in un momento di apprensione quasi tutti i cittadini. Le famiglie molisane in povertà energetica sono quelle che si trovano nell’impossibilità di procurarsi un paniere minimo di beni e servizi energetici: ovvero il riscaldamento, il raffrescamento, l’illuminazione, l’utilizzo di elettrodomestici. Sono le famiglie che sono costrette a scegliere se mettere assieme il pranzo con la cena o pagarsi le bollette. Un povero pensionato di Isernia si è visto arrivare negli ultimi due bimestri bollette da capogiro. “Io vivo in un modesto appartamento del centro storico di appena 60mq. Non avrei mai immaginato di ricevere bollette per un totale di oltre mille euro. Ricevo una pensione da 600 euro al mese. Se pago le bollette non mangio. Mi venissero pure a staccare il gas e la luce. Non me ne importa niente”. Il grido di dolore di questo pensionato deve far riflettere. Soprattutto il Governo a guida Draghi che predica bene ma razzola male. Il governo ha introdotto il bonus bollette, tagliando significativamente il peso dei costi di energia elettrica e gas per le persone con un Isee inferiore a 8.265 euro. Una cifra sicuramente importante, ma ancora insufficiente a mitigare efficacemente i rincari che sono avvenuti in questi ultimi 9 mesi. Il Molise, insieme a Campania, Sicilia, Calabria e Basilicata è tra le regioni in cui la frequenza della povertà energetica viene classificata alta, tra il 24 e 36 per cento. Nel 2022 aziende e consumatori si sono trovati a fare i conti con un incremento del costo dell’energia che ha causato un aumento nel costo delle utenze. Alcune attività hanno chiuso perché impensabile ad andare avanti con questi prezzi molto molto alti. Ce poco da stare allegri.

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