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L’intervista del coordinatore della Lega in Molise Michele Marone ai colleghi di IsNews apre ufficialmente la campagna elettorale. Nessun commento di Donato Toma



Michele Marone neo coordinatore della lega in Molise, rilascia un’intervista ai microfoni della testata IsNews nella quale si scaglia contro Donato Toma ed il governo regionale dichiarando: “il suo un governo del Presidente, non del centrodestra”.

Marone, che ricordiamo è stato nominato assessore assessore esterno della Giunta regionale il 9 Giugno 2020 proprio su decreto di Toma, incarico poi revocato non si sa per quale motivo proprio dallo stesso presidente della Regione, non le manda certo a dire e prosegue l’affondo, “In Molise – afferma al telefono con isNews – non c’è un governo di centrodestra, ma un governo del presidente, un governo di Toma e di persone di sua fiducia,[…] Di fronte a un Toma bis anche Forza Italia non credo possa voler perdere. È il mio pensiero, ma credo di interpretare correttamente anche quello degli altri. […] Quello di Draghi è un modello straordinario nato per fronteggiare la pandemia, ma in Molise è impossibile. È sorto per una circostanza unica, dettata dalla straordinarietà del caso e non credo sia replicabile sui territori”.

Abbiamo contattato telefonicamente un membro dell’entourage di Toma, che attualmente si trova a Roma dove ha preso parte alla Convention nazionale di Forza Italia, che ci ha comunicato: “il Presidente non ha commenti da fare in merito”

Di certo le dichiarazioni dell’Avv. Marone non sono un fulmine a ciel sereno nella politica molisana, dove la fibrillazione in vista della prossima tornata elettorale sta aumentando sempre di più, anche se vogliamo evidenziare che data la precarietà della situazione politica nazionale ed i tesissimi rapporti nella coalizione del centrodestra in questo momento, nessuno scenario piò ad oggi essere escluso o dato per certo, non sapendo di che natura saranno gli ordini impartiti ai Partiti locali da Roma nell’immediato futuro.

G.D.A.

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