Dopo anni di formazione a Milano, ARISE S.R.L. arriva anche a Firenze.
Ottobre 3, 2026
Polizia di Stato e UniMol, siglato l’accordo: nuovi percorsi formativi e opportunità per gli studenti.
Ottobre 3, 2026

Giallo di Pietracatella, la Procura smentisce: nessuna traccia di ricerche online sulla ricina.



Nuovi chiarimenti arrivano sull’inchiesta relativa al caso di Pietracatella. La Procura di Larino e la Squadra Mobile di Campobasso hanno smentito le indiscrezioni circolate nelle ultime ore riguardo al presunto ritrovamento di elementi informatici riconducibili a ricerche effettuate in rete sulla ricina.

Secondo quanto precisato dagli inquirenti e riportato dall’Ansa, nell’ambito delle attività investigative non sarebbero stati individuati né computer né indirizzi Ip associati a ricerche online riguardanti la sostanza.

A intervenire direttamente è stata la procuratrice di Larino Elvira Antonelli, titolare dell’inchiesta, dopo la diffusione della notizia su diversi siti internet. Alla richiesta di chiarimenti da parte dei giornalisti, Antonelli ha risposto in maniera netta: «Smentisco».

Sulla stessa linea anche il dirigente della Squadra Mobile di Campobasso, Marco Graziano, che ha dichiarato di non avere riscontri rispetto alle informazioni circolate: «Anche io, come la procuratrice, non ho notizie in tal senso».

Le precisazioni degli investigatori intervengono dunque a fermare le indiscrezioni diffuse nelle ultime ore, chiarendo che, allo stato delle informazioni rese pubbliche dagli organi titolari delle indagini, non risultano elementi relativi a dispositivi informatici o indirizzi Ip collegati a ricerche online sulla ricina.

L’inchiesta sul caso di Pietracatella prosegue sotto il coordinamento della Procura di Larino, mentre resta alta l’attenzione sugli sviluppi investigativi e sugli elementi che potranno emergere dagli accertamenti in corso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *